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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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11/05/22 10:31

I PM sardi chiedono il carcere per gli armatori della Delcomar

Durante il processo in corso a Cagliari la Procura ha confermato l’impianto accusatorio e richiesto pene detentive di 6 e 4 anni per Franco ed Enzo Giorgio Del Giudice

Sono pesanti le pene richieste dai pubblici ministeri di Cagliari per l’armatore sardo Franco Del Giudice – titolare della Delcomar – e per sui figlio Enzo Giorgio, a capo della controllata Delcoservizi.

Le due società erano finite al centro di una vera e propria bufera giudiziaria nella primavera dello scorso anno, quando la Guardia di Finanza, su disposizione della Procura, aveva eseguito il sequestro preventivo di due traghetti e di altri beni per un valore di oltre 64 milioni di euro, nell’ambito di un’indagine che ipotizzava vari reati connessi con le gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni dei servizi di trasporto marittimo con le isole minori sarde.

L’inchiesta, chiusasi nel giro di pochi mesi, riguardava nello specifico la gara indetta dalla Regione Sardegna nel 2016, e vinta proprio da Delcomar per un importo di 70,1 milioni di euro a fronte di un contratto di 6 anni: secondo l’accusa la compagnia della famiglia Del Giudice avrebbe utilizzato per alcuni dei servizi oggetto della convenzione traghetti sub-standard rispetto a quanto previsto nei bandi di gara (specie in relazione all’accessibilità di persone anziane e disabili).

Tesi sposata dal pubblico ministero Giangiacomo Pilia che ora, al termine del processo abbreviato svoltosi a Cagliari, ha chiesto – riporta l’Ansa – come pena 6 anni di carcere per Franco Del Giudice e 4 anni di carcere per il figlio Enzo Giorgio Del Giudice.

Il PM ha infatti ritenuto provate le accuse di concorso in truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, falsità in atti pubblici e attentati alla sicurezza dei trasporti.

TAG : ferry
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