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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/01/22 11:43

Musumeci contro Giovannini: “In Sicilia Orientale situazione insostenibile”

Il governatore scrive al ministro: “Da un anno la governance dell’AdSP è in regime di ‘vacatio’”

Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha scritto una lettera al ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini per esprimere il suo “sincero disappunto, e quello dei sindaci dei Comuni interessati, per la perdurante condizione di 'vacatio' che caratterizza, ormai praticamente da un anno, la governance dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale".

"Questa circostanza - prosegue la missiva indirizzata al dicastero di Porta Pia - è tanto più sorprendente se si considera che con la stessa nota con cui mi è stato chiesto, nello scorso mese di aprile, di rendere la prescritta intesa sul nominativo proposto quale possibile presidente, è stata la s.v. a sottolineare la necessità e l'urgenza di 'garantire la regolare prosecuzione dell'attività dell'ente pubblico portuale'".

In realtà era stato lo stesso Musumeci, nello scorso maggio, a bocciare la nomina di Alberto Chiovelli, dirigente dello stesso MIMS e commissario straordinario dell’AdSP dopo il passaggio di Andrea Annunziata alla guida dei porti di Napoli e Salerno. A quel punto la procedura era ripartita da zero e a finire in mezzo al fuoco incrociato era poi stato il segretario generale dell’ente, Attilio Montalto, considerato fra i papabili per la presidenza, con lo stesso ‘costretto’ a successive puntualizzazioni.

Ancora, Musumeci accusa il ministro che "continua a non ultimare il procedimento di nomina del vertice dell'Autorità, con l'aggravante, mi sia consentito, che nel lungo tempo fin qui trascorso è rimasto alla guida dell'ente, quale commissario straordinario, quello stesso professionista su cui ho motivatamente ritenuto di non poter esprimere il gradimento della Regione Siciliana".
"Stando così le cose - conclude il governatore - confermo la mia massima disponibilità a delineare percorsi condivisi per l'individuazione del nuovo presidente ma, allo stesso tempo, faccio presente la concreta (e parimenti impellente) necessità di dotare in tempi celeri l'Autorità di un assetto organizzativo stabile e nella pienezza delle proprie funzioni. Gli equilibri politici non si possono far pesare sugli interessi legittimi della mia isola".
 

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