Risultato sondaggio 'Shipping and Finance: la crisi può essere un'opportunità?'
Ecco alcuni commenti significativi sulla tematica dello Ship Finance in Italia
banche Italiane veramente specializzate nello shipping sono veramente pochissime ed sopratutto al servizio dei soliti noti....
Ahinoi, è difficile dialogare con chi individua in una nave costruzione nordeuropea del 2007 una "barca usata".
Troppa dipendenza dagli istituti di credito Americani
Lo ship finance è ancora troppo pocco diffuso in Italia, nonostante la presenza di un armamento competitivo.
La propensione degli instituti a considerare solo societa quotate grossi Gruppi e solo in presenza di impieghi T/C a lingo termini.
La scarsa preparazione delle Banche nel settore navale
Ritenngo che tra le più importanti iniziative per rilanciare lo shipping bisogna potenziare le infrastrutture concentrando le spese solo sui principali scali evitando dispersione di denaro perchè in Italia abbiamo una massiccia presenza di armatori che hanno voglia di investire esempio Grimaldi Group Aponte ecc
Le garanzie a favore del creditore collegate ad un contratto di mutuo relativo ad una nave italiana sono inferiori a quelle che una banca può ottenere tramite i tipi di morgage disponibili sul mercato internazionale, sicché un finanziatore estero tende a preferire un armatore a cui in caso di default può facilmente essere ritirata la nave
Scarsa conoscenza dello shipping da parte delle banche italiane,scarsissima predisposizione delle banche italiane al rischio da impresa,il futuro dello shipping e' la mezzanina.
ricercare una maggiore collaborazione tra soggetti che operano nello shipping in relazione alle differenti competenze professionali.
Mercato caratterizzato da barriere d'ingresso verso new entrants
mercato finanziario statico non aperto a nuove iniziative
scarsa conoscenza dello shipping da parte del sistema bancario
conoscenza professionale non sempre all'altezza, sudditanza nei confronti del nome, emotività di fronte alle difficoltà
potenziamento infrastrutturale = Porti e Viabilità, ferrovie incluse
Il sistema bancario Italiano è inadeguato a sostenere lo shipping per mancanza di "know how" e spesso la lingua inglese è sconosciuta per cui è molto difficile interloquire con investitori stranieri.
RILANCIARE FONDI DI INVESTIMENTO AD HOC
Purtroppo gran parte delle responsabilità dell'attuale crisi vanno ascritte al ruolo dei mercati finanziari, ma ricordiamoci anche le responsabilità del settore armatoriale che non è esente da colpe, l'eccesso di offerta non è un caso e mai nessun imprenditore è stato costretto ad investire perchè il banchiere glielo ha ordinato sotto minaccia.
Sintesi: facciamo tutti un esame di coscienza
tematica molto complessa, difficilmente inquadrabile in un questionario per quanto completo
Mercato molto strano in questo momento dove le banche itaiane ed estere che hanno sempre fatto ship finance sono dietro a leccarsi le ferite degli anni dei bagordi e non finanziano quasi più nuove iniziative.
Si affacciano al contrario sul mercato banche che solitamente non hanno mai avuto un desk navale ma che in questo momento di mercato a favore dell'acquirente riescono a finanziare con profitto nuove ed interessanti operazioni. Da qui il valore aggiunto di un buon consulente finanziario che conosce lo specifico segmento di mercato e che grazie alle proprie conoscenze e capacità può fare affidare aziende a condizioni ancora buone che da sole non avrebero nemmeno l'accesso allo ship finance.
Ed ecco i risultati del sondaggio: