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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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21/11/19 18:17

Volkswagen sposta la logistica dalla terra al mare

La casa automobilistica ha preso in consegna due car carrier a GNL e intende sfruttare maggiormente i collegamenti ro-ro in Europa

Una delle nuove navi porta auto di Wolksvagen

Il Gruppo Volkswagen ha deciso di migliorare significativamente il bilancio ambientale della propria flotta per il trasporto marittimo ed è uno tra i primi costruttori automobilistici a farlo utilizzando due navi alimentate a gas naturale liquefatto (Gnl) sulle rotte tra Europa e Nord America. Lo ha reso noto lo stesso gruppo tedesco specificando che le due navi in questione, noleggiate della società Siem Car Carriers e appena consegnate dal cantiere cinese Xiamen, rappresentano una vera e propria pietra miliare sulla strada per un trasporto marittimo più ecologico. Il Gruppo ha aggiunto che in futuro intende trasferire il trasporto di veicoli e materiali in Europa dalla strada a mezzi di trasporto a emissioni più basse, come le navi.

Wolfram Thomas, Responsabile della produzione per il gruppo Vw, ha dichiarato: “Volkswagen si sta assumendo le proprie responsabilità nei confronti dell’ambiente. Ciò vale non solo per le nostre auto, ma anche per la produzione e la logistica. Stiamo concentrando tutti i nostri sforzi per ottimizzare la compatibilità ambientale nell’ambito della logistica, sotto la denominazione Green Logistics. Con l’entrata in servizio dei due mercantili alimentati a Gnl sulla rotta tra Europa e Nord America, Volkswagen Group Logistics si sta muovendo verso il trasporto ecocompatibile ed efficiente a livello di risorse”. La casa automobilistica sta attualmente considerando anche la possibilità di utilizzare navi per il trasporto roll-on/roll-off alimentate a Gnl anche su altre rotte.

Le due navi appena consegnate, con una lunghezza di circa 200 metri e una larghezza di circa 36 metri, hanno una capacità di circa 4.500 veicoli. Dotate di un serbatoio di Gnl da 3.000 metri cubi installato sotto il ponte, avranno perciò una capacità comparabile a quella di transatlantici mercantili tradizionali. Entrambe le navi saranno equipaggiate con un motore da 12.600 kW sviluppato da Man Diesel & Turbo. L’utilizzo dei due mercantili alimentati a Gnl per la logistica dei veicoli nel Nord Atlantico ridurrà le emissioni, per nave e all’anno, fino al 25% nel caso della Co2, fino al 30% nel caso degli Nox, e fino al 60% nel caso del particolato, mentre le emissioni di Sox saranno abbattute fino al 100%.

Thomas Zernechel, Direttore della Logistica di Gruppo, spiega: “Rispetto ad altri mezzi di trasporto, la spedizione via mare è una delle opportunità più efficienti. Volkswagen Group Logistics trasporta già la metà dei veicoli prodotti in questo modo. Stiamo lavorando costantemente sull’ottimizzazione dei nostri sistemi di trasporto marittimo. Le navi charter su cui è già stata presa una decisione rappresentano la prima pietra miliare in tal senso”. Lo stesso top manager poi aggiunge: “La possibilità, per altre navi destinate al trasporto di veicoli, di passare a un funzionamento a Gnl dipenderà dalla disponibilità delle infrastrutture necessarie. Oltre al gas stiamo lavorando anche su altri progetti che renderanno i nostri processi logistici sempre più ecocompatibili”.

Il Gruppo Volkswagen sta lavorando costantemente su possibilità di trasporto alternative ed ecocompatibili, non solo per la logistica dei veicoli, ma anche per quella dei materiali. Dalla fine del 2015, prodotti dalla Turchia destinati allo stabilimento Autoeuropa in Portogallo vengono spediti via mare, da Izmir a Lisbona. Il passaggio dal trasporto su strada a quello marittimo su questa tratta riduce le emissioni annuali di Co2 di 240 tonnellate e, allo stesso tempo, riduce i costi per l’azienda.

N.C.

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