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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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08/06/18 15:07

Varvarenko sbarca ufficialmente a Genova

L’intraprendente imprenditore marittimo ucraino ha aperto un branch office italiano di Varamar

È operativo da dopo Pasqua il nuovo ufficio italiano di Varamar, il gruppo marittimo ucraino fondato nel 2009 a Odessa dall’intraprendente imprenditore Alexander Varvarenko, 38 anni e tante idee di sviluppo strategico del business sempre in gestazione, come l’ultima iniziativa Shipnext del settore ‘criptico’ del Blockchain oppure come l’ideazione del Club degli agenti e broker di Odessa Ukrainian Shipbroker's Club (USBC), che ogni anno a maggio organizza un congresso e un Dinner analogo a quelli di Genova.

Proveniente da una famiglia già impegnata nel settore marittimo, dopo avere frequentato la Odessa National Maritime University fino a trovare impiego in Belgio presso l`agente generale della compagnia di heavy lift OXL, e quindi a maturare esperienza sempre in posizione dirigente presso varie compagnie marittime europee ed ucraine, Varvarenko una decina di anni fa prese l’iniziativa di mettersi in proprio.

Inizialmente nato come agente generale della compagnia White Whale Shipping (WWS), in pochi anni il gruppo (circa 30 addetti in Ucraina) ha allargato il range di attività seguite agendo dal 2013 in nome proprio ed ha quindi aperto filiali a Dubai, Limassol (Cipro), Parigi, Amburgo.

È dunque giunta adesso anche la volta dell’Italia, dove peraltro l’imprenditore ucraino era già presente lavorando con agenzie locali, ma ora desiderando una maggiore penetrazione commerciale; proprio per questa motivazione è nata ad aprile la filiale zeneize.

A presidiare Varamar Italy, che è acquartierata presso moderni uffici in via De Marini, è stata designata Albina Prokopenko, una giovane risorsa che aveva già preso confidenza col mercato italiano marittimo, vantando oltre 10 anni di esperienza nel settore chartering tankers e carico secco presso primarie aziende genovesi di brokeraggio, e quindi entrando nei ranghi di Varamar dal 2016.

“La nostra società nasce una decina di anni fa con la specifica specializzazione nel project cargo. Siamo uno ship operator che in piena coscienza ha deciso di abbandonare l`idea di essere proprietari di navi molti anni fa vista la situazione del mercato mondiale, in favore di contratti di time charter di lungo e medio-lungo termine, agendo anche come commercial management delle navi di terzi.

In media la flotta che viene gestita costantemente dal nostro Gruppo conta da 15 a 20 unità ed è composta da multipurpose/tween decker vessels (da 4.000 a 29.000 dwt, di norma dotate di gru di capacità totale in tandem da 80 a 160 tonnellate fino ad arrivare a 2 x 250 tonnellate, in modo da poter scaricare in qualunque porto), quindi navi heavy lift e bulkcarriers (range da handysize a panamax)” spiega Varvarenko, che ha peraltro dichiarato espressamente una certa predilezione per il tonnellaggio piccolo (definendo ideale quello tra 4.000 a 8.000 dwt per quanto riguarda la sezione project) in virtù della sua maggiore flessibilità e fungibilità. Varamar si vanta del supporto di un pool piuttosto largo di armatori con flotta non numerosa e sempre disposti a dare le loro navi ad un time charter o in gestione commerciale.

In Italia il Gruppo si appoggia all’agenzia portuale Tripcovich che da decenni ha una forte presenza sul mercato italiano soprattutto nel settore del project cargo; opera partenze mensili dal Mar Nero e dal Mediterraneo con destinazioni principali Mar Rosso, India, Golfo Persico, Far East, Australia e South East Asia toccando regolarmente anche i porti Africani occidentali; porti, tutti questi, raggiunti con la propria flotta anche dal Nord Europa.

In questa fase di attività si registra un forte imbarco di project cargo dal Far East e anche di prodotti siderurgici di diverse misura e tipologia; “perciò Far East-Black Sea va considerata come una delle nostre tratte principali assieme anche al Persian Gulf-Med/Black Sea”.

Il servizio su tutte le altre destinazioni è invece soggetto al sailing.

Siemens, British Petroleum, Cimolai sono solo alcuni nomi dei clienti principali che ha assistito e che continua ad assistere Varamar tramire un wide range di spedizionieri mondiali.

“La nostra società si caratterizza e distingue rispetto alla concorrenza per dare al cliente molta flessibilità, perché non siamo legati a posizione e a date di una nave con un certo tipo di specifiche come dimensione e capacita di gru” spiega Prokopenko. “Siamo in grado di offrire alla clientela una soluzione immediata con servizi di linea che hanno transit times interessanti nell’ambito di viaggi diretti senza troppe fermate intermedie a raccogliere il carico, date di laycan e nave con le specifiche adatte alla richiesta particolare del momento. Anche per questi motivi la qualità del servizio fornito è proporzionale alla tariffa applicata” conclude l’agente marittimo ucraino.

 

Angelo Scorza

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