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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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07/06/18 09:01

Varvarenko guida l’assalto della Blockchain nello shipping

L’operatore marittimo ucraino ha organizzato a Odessa un seminario tecnico per proporre al mercato la sua nuova iniziativa dedicata Shipnext

Nella 2-giorni di Odessa Alexander Varvarenko, agente marittimo, broker e shipmanager dall’incessante attività – è stato tra i promotori della nascita dell’USBC – si è prodigato nell’organizzare un interessante seminario tecnico sull’introduzione della Blockchain nello shipping e nel trading di commodities.

“Non tutti ancora sanno cosa vuol dire il Blockchain nella catena di approvvigionamento, nella logistica e nel commercio internazionale e via mare” è la premessa dell’imprenditore marittimo di Odessa, che con una certa sicumera ritiene di essere il massimo esperto nel settore riguardo a questa innovativa tendenza. “Questo seminario è rivolto a chi vuole dare risposte a quesiti legittimi, magari avendo iniziato a investire in Blockchain ma senza ancora vederne i risultati ovvero a chi vuole aiutare la propria azienda a sopravvivere ai cambiamenti futuri”.

Gli argomenti toccati sono stati: “Technical and Legal solutions for Blockchain” da parte di Marcel Kuhs e Garry Stevens; “Blockchain Agriculture and Practical integration” per bocca di Vitaliy Kovernik e Alexander Khyzhnyak e infine “Ecosystems and the future of Commodity Trade” a cura di Konstantin Lytvyn, Alexander Maschenko e Denny Balon.

Varvarenko – che oltre a tenere uno speech alla conferenza ha agito da moderatore – per sfruttare al meglio le possibilità degli Smart Contracts, all’uopo ha costituito la società dedicata Shipnext, non solo la prima a lanciare contratti innovativi nello shipping con una soluzione open source per una facile esecuzione di Bill of Lading elettronici, ma che inoltre si impegna a mantenere preservato il ruolo di un Broker e della sua commissione come parte dell'esecuzione del Contratto Smart, così fugando uno dei maggiori legittimi dubbi di questa categoria professionale. “Ciò risolverà il problema dei ritardi delle commissioni degli intermediari, dei mancati pagamenti e dell'insicurezza del Broker!” afferma baldanzoso l’operatore di Odessa, che ha appena immesso sul mercato due tipi di cripto-valute marittime: Ship Coin, un token di sicurezza che può essere acquistato e utilizzato, tra gli altri, per partecipare al profitto dell'azienda; Ship Token, un token per pagamenti interni una volta che Shipnext avrà eseguito il primo Smart Contract, la prima polizza di carico elettronica e la prima cripto-transazione."Per farlo correttamente, stiamo costruendo un algoritmo unico, che viene utilizzato per trasformare il vecchio e conservativo settore del trasporto marittimo ed impostare un insieme di regole comuni e trasparenti con ulteriore integrazione nell'intera supply chain, che getterà le basi per un ecosistema sicuro, trasparente e legale e soprattutto decentralizzato" afferma il CEO della compagnia, che prima di Shipnext nel 2009 aveva fondato Varama, compagnia di navigazione con uffici a Dubai, Amburgo, Parigi, Genova, Limassol e Odessa. “Shipnext utilizza la programmazione lineare, l'analisi dei big data, l'apprendimento automatico, l'intelligenza artificiale e l'elaborazione del linguaggio naturale per la corrispondenza istantanea Cargo-to-Ship in tempo reale principalmente per carichi di rinfuse secche, general cargo e project cargo. Il nostro tool è pensato per il trading online; da numerosi clienti che hanno già aderito a questa piattaforma si evince come molti sono interessati a passare a contratti intelligenti perché con questi potranno beneficiare di un modo sicuro, affidabile e privo di supporti cartacei per l'esecuzione dei loro contratti di trasporto. Per creare un ecosistema di catena di approvvigionamento decentralizzato, Shipnext prevede di creare un codice open source nel 2020, da utilizzare come algoritmo affidabile da integrare in una logistica porta a porta, una catena di fornitura basata sull'Internet of things”.

Angelo Scorza

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