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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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11/10/18 15:34

Una maniglia ci salverà

Destinato alle navi da crociera, l’ultimo prodotto di F.lli Razeto e Casareto è in grado di segnalare le vie di fuga in caso di situazioni critiche a bordo nave

Si chiama OSSH - acronimo che sta per Our Souls Saved by the Handle - l’ultimo progetto di F.lli Razeto e Casareto, azienda specialista nella progettazione e produzione di maniglie e serrature per applicazioni nautiche e navali.

Presentato alla fiera SMM di Amburgo, il nuovo prodotto della società di Sori è una maniglia luminosa destinata a essere installata sulle porte tagliafuoco delle navi da crociera, che può diventare un importante dispositivo di sicurezza nelle situazioni più critiche, grazie all’utilizzo di un codice universale come è quello del colore della luce: rossa per segnalare un accesso interdetto, verde per indicare una porta che rappresenta una via di fuga.

La normativa vigente, ricorda infatti la società, impone che le vie di fuga a bordo di una nave siano segnalate attraverso un sistema luminoso chiamato, LLL, Low Location Lighting, il quale deve essere presente in ogni ponte e lungo i corridoi che conducono alle porte tagliafuoco.

Secondo i suoi ideatori, la maniglia luminosa OSSH può rappresentare un ulteriore elemento di questo sistema, permettendo di individuare chiaramente la porta in condizioni di visibilità critiche per mancanza d’illuminazione, durante un piano di evacuazione, o per la presenza di fumo a bordo durante un incendio.

È la stessa società a spiegare qual è la procedura seguita in questi casi. Quando si sprigionano fiamme a bordo, ricorda, l’impianto di rilevamento della nave segnala alla plancia lo stato d’allarme. A quel punto è la stessa plancia a sbloccare le elettrocalamite che tengono aperte le porte tagliafuoco della zona interessata dall’incendio, permettendone la chiusura; nel farlo, azionano dei micro-switch che rimandano alla plancia un segnale che, appunto, conferma l’avvenuta chiusura.

Ed è qui che il sistema OOSH può entrare in gioco. Il regolamento, e la prassi, prevedono infatti che a questo punto un operatore vada sul posto e che, una volta arrivato nei pressi della porta, si tolga un guanto per avvicinare la mano e verificare l’eventuale presenza di calore, nel caso considerando accertato l’incendio.

In presenza del sistema di F.lli Razeto e Casareto, al momento dell’azionamento dei microswitch, le maniglie invece si illuminano: di rosso quelle sul lato esterno all’incendio, di verde quelle direttamente dal lato dell’incendio. Queste ultime, oltre ad aumentare la visibilità dell’area, permettono alle persone presenti, anche se in stato di panico, di individuare più facilmente i corridoi preferenziali di salvataggio, evidenziando la via di fuga migliore. La maniglia, spiega ancora la società, risulta inoltre visibile (e azionabile) anche da una persona sdraiata a terra, posizione che viene spesso assunta in caso da chi si trova in locali pieni di fumo per respirare aria meno satura.

Per quel che concerne le maniglie poste sul lato opposto all’incendio, queste, viceversa, s’illuminano di luce rossa per segnalare che dall’altra parte della porta tagliafuoco è in atto un incendio, ed evitare che la stessa venga aperta.

Nel caso in cui il blocco della porta venisse azionato in loco, da un operatore, ad esempio per normali operazioni di manutenzione, entrambe le maniglie si illuminano di luce verde per indicare che non è in atto alcuno stato di allarme o pericolo.

La maniglia OSSH, sottolinea F.lli Razeto e Casareto, è stata selezionata da ADI, Associazione per il Disegno Industriale, per il concorso ADI al Salone Nautico di Genova. È stata anche selezionata per il concorso DAME, Design Award METS, che sarà assegnato durante la prossima edizione del METS di Amsterdam, nonché per il concorso INDEX, Design to Improve Life.

TAG : Fornitori
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