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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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17/03/20 16:15

Un tris di misure per salvare la flotta italiana

La Guardia Costiera emana nuove disposizioni per garantire la sicurezza dei trasporti via mare 'sdoganando' le attività in remoto

Nell’ambito del suo ruolo istituzionale, che prevede anche di restare in contatto con organizzazioni internazionali e Commissione UE per le problematiche rappresentate dall'armamento, come conseguenza dell'emergenza legata al nCov-2019, il Comando Generale della Guardia Costiera ha adottato alcuni nuovi provvedimenti a tutela della flotta italiana.

Oltre a disciplinare le attività di specifica competenza, tali misure introducono semplificazioni, pur restando nell’alveo del rispetto dell'obiettivo finale della sicurezza della navigazione, della regolarità del trasporto marittimo, della protezione dell'ambiente, della tutela della salute del personale navigante e dei militari dei nuclei ispettivi della guardia costiera.

In particolare, tenuto conto delle raccomandazioni sviluppate dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), il Comando generale delle Capitanerie di porto ha adottato   alcuni provvedimenti.

Con circolare 4/2020, sono state impartite istruzioni per le visite da remoto su navi adibite a viaggi internazionali (regolati dalla convenzione SOLAS ed MLC,2006).

Con circolare 5/2020 sono state disciplinate le visite in commissione (ai sensi delle norme nazionali e unionali) attraverso attività da remoto ovvero procedure più snelle per i membri di commissione.

A tal proposito, sentita la Commissione Europea, la certificazione delle navi rientranti nel campo di applicazione del DL 45/2000 (come le ro-pax), potrà essere prorogata sino a 3 mesi anziché 1 mese come previsto dalla normativa unionale; ciò consentirà alla parte più rilevante della nostra flotta, impiegata in viaggi nazionali, di continuare ad operare.

Con la circolare 6/2020 è stato disciplinato il complesso delle attività obbligatorie (service periodici) di manutenzione, prova, revisione, verifica di funzionamento previste da eseguirsi (da parte di ditte esterne) nella cornice degli accertamenti statutari.

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