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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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29/07/13 16:20

Un trio napoletano per Laziomar

Snav, Medmar e Alilauro si aggiudicano la gara di privatizzazione della compagnia laziale Aiello annuncia lo sbarco a Fiumicino e attende l’ufficializzazione anche per Caremar

Tutto come previsto: la newco Compagnia Laziale di Navigazione – compagine formata in parti uguali dalle compagnie partenopee Snav (facente capo al gruppo MSC di Gianluigi Aponte), Medmar (famiglia D’Abundo) e dal gruppo composto da Alilauro, Alilauro Gruson e Alicost, tutte società facenti capo all’armatore Salvatore Lauro – si è aggiudicata la gara indetta dalla Regione Lazio per l’acquisizione di Laziomar, ex costola di Caremar passata all’ente territoriale all’atto dell’avvio della privatizzazione di Tirrenia.
L’offerta di CLN era l’unica in corsa (S2S n.26/2013), ma, dopo la presentazione, la Regione aveva preso tempo per l’assegnazione, in attesa, secondo la versione ufficiale, di alcuni giustificativi da parte della compagnia (S2S n.28/2013). Oltre alle integrazioni richieste, evidentemente ritenute soddisfacenti dalla Regione, va segnalato che la settimana scorsa il TAR del Lazio ha anche rigettato la richiesta di sospensione della gara avanzata da Vetor, altra compagnia attiva nell’arcipelago pontino, presentata in via incidentale a un ricorso per l’annullamento dell’intero bando, su cui il Tribunale Amministrativo si pronuncerà nel merito il prossimo 6 dicembre.
A confermare la notizia dell’assegnazione a CLN è stato direttamente Raffaele Aiello, amministratore delegato di Snav e presidente della newco. Anche per Laziomar la gara era a doppio oggetto: CNL se l’è aggiudicata offrendo i 2,2 milioni di euro per la compagnia (richiesti dal bando e non soggetti a offerta) e ribassando da 15,7 a 12,7 milioni di euro l’anno il contributo statale annuo spettante alla compagnia (per i prossimi 10 anni) a fronte dell’adempimento degli obblighi di servizio (7 rotte nell’arcipelago pontino, 4 da svolgersi con traghetti e 3 con aliscafi), i cui dettagli (frequenze e tariffe) sono oggetto di apposito contratto con l’acquirente.
“Il nostro piano economico-finanziaro – ha spiegato Aiello – prevede l’implementazione dei collegamenti da Terracina e l’inserimento nella flotta di Laziomar di due unità veloci, provenienti dalle compagnie componenti la cordata”. Gli investimenti però non saranno solo sul fronte flotta, oggi composta da quattro mezzi (gli aliscafi Alnilam e Monte Gargano e i traghetti Quirino e Tetide): “L’obiettivo è rendere redditizia la società e per farlo occorre migliorare non solo la flotta ma anche i servizi di bordo e quelli di terra e amministrativi, a partire da call center e sistemi informatici”.
Aiello ha anche precisato che non ci saranno scossoni occupazionali e ha preannunciato anzi novità che, anche da questo punto di vista, potrebbero presentare risvolti interessanti: “Gli assetti del personale saranno mantenuti. Stiamo invece ragionando al progetto di attivare una o più linee veloci da Fiumicino all’arcipelago, in vista degli sviluppi infrastrutturali dello scalo, destinato a diventare un polo importante per il traffico crocieristico, in appoggio a Civitavecchia (S2S n.18 e 25/2013)”.
Ufficializzata la vittoria per Laziomar, Aiello, se tutto andrà come previsto, è pronto a festeggiare un analogo risultato (seppure in cordata con la sola Rifim-Medmar, S2S n.26/2013) per Caremar: “Dopo esserci piazzati primi in graduatoria, oggi (per chi legge, nda) dovrebbe arrivare l’aggiudicazione ufficiale da parte della Regione Campania. Per questa compagnia le esigenze di rinnovamento della flotta, ancorché bisognosa di un upgrading, non sono impellenti come nel caso di Laziomar ed è per questo che abbiamo ritenuto di partecipare alla gara con una cordata diversa e in concorrenza con Lauro”.
 

Andrea Moizo

TAG : ferry
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