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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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29/10/19 09:46

Ulteriore ritardo per Costa Smeralda

Meyer Turku posticipa ancora la consegna della nave, la compagnia costretta a rinviare al 21 dicembre la partenza della crociera inaugurale

Nuovo rinvio per il debutto di Costa Smeralda. Costa Crociere ha spiegato di avere ricevuto da Meyer Turku, il cantiere finlandese parte del gruppo Meyer che sta costruendo la nave, la comunicazione di un ulteriore ritardo (dopo quello già annunciato a metà settembre). Un posticipo che ha costretto la compagnia a riprogrammare nuovamente la partenza della crociera inaugurale della nave - destinata a diventare la sua nuova ammiraglia nonché la sua prima unità alimentata a GNL - dal 30 novembre, la nuova data prevista ad oggi è il 21 dicembre, mentre rimangono invariati il luogo (Savona) e l'itinerario (scali a Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Civitavecchia e La Spezia).

“Costa Crociere è sinceramente dispiaciuta per quanto accaduto e sta provvedendo a informare le agenzie di viaggio e gli ospiti prenotati sulle crociere di Costa Smeralda dal 30 novembre al 20 dicembre 2019, che non potranno più essere effettuate” si legge nella nota diffusa dalla compagnia.
La costruzione di Costa Smeralda era iniziata nel settembre del 2017, mentre il varo della nave ha avuto luogo nel marzo di quest'anno. Inizialmente la partenza del suo mayden voyage era stata fissata per il 3 novembre da Savona, ma come detto l'evento era poi stato posticipato al 30 novembre. In quell'occasione il cantiere si era giustificato ricordando che la nave sarà alimentata a GNL, dotata di impianti di bordo “molto sofisticati” e con una stazza lorda di 180.000 tonnellate, “ben maggiore di quella delle altre navi recentemente costruite nel cantiere di Turku”, aggiungendo poi che il coordinamento di tutte le attività necessarie richiedeva di “procedere più lentamente di quanto previsto, nonostante le contro misure messe in atto per limitare i ritardi”.

Più laconico il commento rilasciato dallo stabilimento quest'oggi: “Il ritardo è legato alla estrema complessità e alla notevole grandezza della nave”, si legge in una nota di Meyer Turku, che si conclude porgendo delle scuse a “tutti coloro che saranno interessati da questa variazione”.

 

F.M.

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