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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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26/04/19 13:30

Torta con 10 e lode per Gozzi & C. che vaticina la ripresa

La brokerage house genovese HB Shipping festeggia il primo decennio di attività continuando a credere nella specialità della casa: HeavyLift e DryBulk

Nella splendida cornice del Cenobio dei Dogi di Camogli si è celebrato il 10° anniversario dalla nascita della società genovese HB Shipping Srl.

Si tratta di una delle più note agenzie di mediazione marittima specializzate in una branca particolare del comparto marittimo.

Infatti HB Shipping, fondata nel 2009, è composta da un team di esperti broker che agisce nell’interesse dei propri clienti fornendo servizi di livello adeguato e soluzioni mirate per assicurare lo svolgimento dei traffici a navi impegnate nei complessi segmenti che vanno dall’Heavy-Lift al Dry Bulk.

Non è facile per PMI impegnate in un settore, piuttosto tormentato in questi anni, come lo shipping riuscire a ‘sopravvivere’ dovendosi quotidianamente confrontare coi venti della crisi generale; per questo il genetliaco del primo decennio di attività assume un valore particolare, sì da giustificare un doveroso festeggiamento, anche con una certa enfasi.

“Quello dei 10 anni è per noi un traguardo importante, reso possibile dall'impegno e dalla responsabilità da parte di  tutti i colleghi” commenta, con entusiasmo malcelato, Maurizio Gozzi, fondatore e amministratore delegato che insieme al figlio Giacomo detiene il 66% delle quote azionarie della Srl acquartierata sulla collina di Carignano; il restante 33% fa capo agli altri soci paritari Stefano Atzeni, Eugenio Torelli e Corrado Patilli.

La società oggi annovera 14 dipendenti ed ha uffici a Genova e, aperto più recentemente, a Losanna. Tra i clienti che danno regolarmente fiducia ad HB Shipping si segnalano primarie compagnie di navigazione nord-europee quali Biglift e United Heavy Lift – per ambedue, il broker italiano agisce da Commercial Agents – e poi Amasus, KGJ Cement, Nova Marine Carriers e MTL.

“Alla nostra costituzione nel 2009 il mercato non era favorevole, ma tale ‘congiuntura’ purtroppo è ancora presente oggigiorno. La società si è sempre concentrata su due segmenti di mercato specifici, che sono il project cargo e il dry bulk col relativo naviglio specializzato, come ricorda la stessa ragione sociale, dove HB sta appunto per HeavyLift e DryBulk” prosegue il broker genovese, che al momento di decidere di mettersi in proprio proveniva da un’esperienza presso la branch italiana di Clarkson e prima ancora era stato direttore di Ferrobulk.

“Il primo segmento quest'anno ha registrato altre perdite pesanti come l'uscita dalla scena di due gruppi armatoriali di rilievo, entrambi tedeschi: Hansa Heavy Lift, con la maggior parte di unità finite nella flotta di Biglift, e DS Multibulk.

Tuttavia ritengo, a mio modesto avviso, che nel 2020 rivedremo un po' di luce; per quanto riguarda il mercato del project cargo, infatti, riscontriamo più richieste per i prossimi anni a seguito di  progetti molto importanti, tra cui alcuni che vedono impegnate all’estero diverse società italiane.

Dal suo canto, il comparto secco registra alcuni segnali positivi in ragione del fatto che molte navi si dovrebbero fermare  per l’installazione del famoso scrubber, e tale ‘pit-stop’ forzato presso i cantieri (si considera mediamente un fermo di circa 3-4  settimane  per nave, anche se è difficile al momento avere un quadro preciso di quante navi esattamente saranno fermate e per quale tempo necessario), dovrebbe portare ad una  minore disponibilità di tonnellaggio; ergo crediamo in una ripresa del mercato, per mancanza di stiva, nella seconda metà di quest'anno.

Infine, registrando una riduzione del business proveniente dal mercato italiano, manteniamo come  nostro obiettivo primario quello di rafforzare la struttura svizzera, ed è proprio verso il Lago di Ginevra che incanaliamo al momento le nostre energie” conclude Gozzi, non senza avere però prima espresso, attraverso Ship2Shore, un pubblico ringraziamento “a tutti i colleghi per lo sforzo compiuto nel raggiungimento di questo importante traguardo, ed in particolare ad un paio di nostre ‘storiche’ (nel senso di anzianità aziendale) dipendenti come Valentina Moro (reparto contabilità) e Silvia Mazzocchi (operation), le quali sono con noi dall'inizio di questa bella avventura”.

 

Angelo Scorza

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