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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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10/09/21 17:02

Tirrenia-CIN non stoppa la gara per la Genova-Porto Torres

Il TAR del Lazio respinge l’istanza cautelare, visto che la compagnia ha regolarmente partecipato al bando

Nessuno stop per la gara relativa all’affidamento del contratto per lo svolgimento del servizio fra Genova e Porto Torres in regime di continuità territoriale. Lo ha stabilito il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) del Lazio, cui si era rivolta Tirrenia-CIN (Compagnia Italiana di Navigazione) per chiedere l’annullamento del tender.

Niente da fare, tuttavia, per la società che fa capo all’armatore Vincenzo Onorato. I giudici amministrativi, infatti, hanno evidenziamo che “non si ravvisano le asserite esigenze cautelari, attesa l’avvenuta presentazione dell’offerta, da parte della società ricorrente, nei termini previsti dalla legge di gara” e ritenuto che “non ricorre prima facie una favorevole prognosi in ordine all’accoglimento del ricorso, tenuto conto che le censurate clausole del bando - relative all’assunzione del servizio pubblico sulla tratta in questione, ai tempi di percorrenza e alle particolari prescrizioni in ordine al trasporto di materiali pericolosi - sono espressione del potere discrezionale della Stazione appaltante e non appaiono ictu oculi manifestamente irragionevoli o sproporzionate”.

Tirrenia-CIN, infatti, insieme a Grandi Navi Veloci, ha partecipato al bando di gara, e proprio come la compagnia che fa parte della galassia di MSC è stata ammessa alla procedura da parte di Invitalia, che svolge il ruolo di stazione appaltante per conto del MIMS, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Nel corso della precedente procedura per l’affidamento di questo contratto di convenzione per la continuità marittima, entrambe le compagnie erano invece state escluse (prima era stata la compagnia che fa capo all’armatore Vincenzo Onorato a dover abbandonare la gara, successivamente analogo provvedimento era stato preso nei confronti dell’unica altra partecipante, ovvero la compagnia che fa parte della galassia di MSC) e quindi il tender si era concluso con un nulla di fatto, costringendo quindi Ministero e Invitalia a una riedizione dello stesso, a cui avevano partecipato le medesime due società.

P.R.

 

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