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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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03/10/19 18:02

Rinviato il verdetto sul fallimento di Moby

Il Tribunale di Milano prende tempo per valutare l’istanza presentata dai fondi d’investimento obbligazionisti

Fumata grigia al tribunale di Milano sull’istanza di fallimento a carico di Moby presentata da alcuni fondi di investimento sottoscrittori del bond da 300 milioni di euro emesso in Lussemburgo nel 2016 dal gruppo guidato da Vincenzo Onorato.

Secondo quanto appreso da Ship2Shore, infatti, dopo due ore di camera di consiglio il giudice si sarebbe riservato, sulla decisione. Possibile anche la nomina di un consulente tecnico d’ufficio, dopo quella del consulente di parte, Ignazio Arcuri, disposta dallo studio legale DLA Piper che segue i fondi istanti.

L’ipotesi dei fondi è quella di un fallimento prospettico. Nel mirino, in particolare, ci sarebbero le cessioni di naviglio, soprattutto quelle recenti a DFDS: le plusvalenze finirebbero per favorire il rimborso degli istituti bancari, svalutando però le garanzie patrimoniali a copertura del prestito obbligazionario, il cui rimborso è previsto per il 2023.

All’attenzione dei fondi, poi, ci sono anche gli ingenti flussi di cassa registrati da CIN a Moby nel 2018 (distribuzione di 38 milioni di euro di utili realizzati negli esercizi precedenti e 47 di riserve straordinarie), al termine di un esercizio, peraltro, in cui CIN ha chiuso con oltre 23 milioni di euro di passivo. A contribuire poi al possibile default, secondo i fondi, sarebbero anche i pagamenti per anticipo noleggio disposti da CIN via Moby a favore, di F.lli Onorato Srl, proprietaria delle due navi ordinate in Germania (consegnate nell’ottobre 2018 e nel marzo 2019) ed estranea al perimetro del prestito obbligazionario.

A.M.

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