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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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30/07/18 13:32

Rimpatriata semicentenaria per i capitani coraggiosi di Procida

Celebrato sull’isola partenopea il 50simo anniversario dal diploma Nautico per la classe di Comandanti e Direttori licenziata nel 1968

Atmosfera di grande festa a Procida, dove si è celebrato il 50simo anniversario dal diploma per una decina di Capitani e Direttori educati al locale Istituto Nautico Francesco Caracciolo, e presso cui si erano diplomati nel 1968; una visita alla ‘cara vecchia’ scuola dove hanno studiato, seguita da cena conviviale presso un tipico ristorante dell’isola partenopea.

E così i ‘capitani coraggiosi’ procidani si sono riuniti per una simpatica rimpatriata; un incontro commemorativo per celebrare l’importante raggiungimento di mezzo secolo da quella fatidica data.

Per la cronaca, erano presenti: Coppola, Ruggi, Ciocchi, Veneziani, Gamba, DeCandia, Scotto, Lubrano, Visaggio, Spinelli.

I ‘ragazzi sessantottini’ - da non confondere ovviamente con gli omonimi movimenti studenteschi di rivolta al sistema sociale dell’epoca, capaci di rivoluzionare i costumi e il corso della storia di mezza Europa – oggi ormai quasi tutti 70enni, si sono rivisti come da appuntamento annuale in voga nell’ultimo quinquennio; per loro una tradizione da continuare...il più a lungo possibile!

 “Noi ‘ragazzi del ‘68’, dopo una carriera di successi nel campo lavorativo, attualmente quasi tutti pensionati, siamo orgogliosi di far parte di questo gruppo unico” spiega a Ship2Shore uno di loro, Antonio Ciocchi, agendo da portavoce. “Dopo aver lavorato in tutto il mondo, molti nel campo marittimo come Comandanti e Direttori di macchine, alcuni come manager e dirigenti nelle più grandi Compagnie di Navigazione Nazionali e Mondiali, atri ancora come professionisti ed imprenditori in vari settori, cercano sempre di non mancare a questo incontro un po' Amarcord. È infatti con comprensibile orgoglio che i Ragazzi del ‘68 rincontrano colleghi che vivono da molto tempo in luoghi lontani dalla amata isola di Procida dove hanno ricevuto le basi e le idonee preparazioni tecnico-scientifiche presso lo storico Istituto Tecnico Nautico Francesco Caracciolo; un mestiere bene imparato e utilizzato per poter eccellere nel mondo lavorativo”.

I ‘ragazzi’ del ‘68, oltre a quelli residenti sull’isola, vengono da varie città italiane dove attualmente risiedono, nonché persino dal lontano Sud Africa e dalla Russia.

Uno dei più importanti, sicuramente il più famoso, è il chimico nucleare Davide Ruggì, scienziato di calibro mondiale che risiede da decenni a Mosca dove ricopre posizione di amministratore delegato (nonché professore Universitario) presso una primaria industria internazionale Russa.

Proprio lui ha regalato a ciascun ‘collega’ un distintivo in un nuovo materiale (zirconio) che viene usato nella costruzione dei reattori nucleari (fonde a 2000 gradi, dunque è praticamente indistruttibile), riproducente lo stemma del Nautico procidano con la Rosa dei Venti e il numero 50 impresso a ricordo di questo incontro, che si è svolto presso il ristorante La Pergola di Procida.

In mattinata un folto gruppo di marittimi formati nel 1968 è stato ricevuto al Nautico dalla Preside Maria Saletta Longobardo alla quale è stato offerto un omaggio floreale.

“Con la speranza e la promessa solenne di ritrovarsi per molti anni a venire e sempre in buona salute, i ‘ragazzi del ‘68’ si sono quindi accomiatati affettuosamente, contenendo la loro emozione, e confidando di organizzare l’evento per lungo tempo ancora!” conclude Ciocchi.

 

A.S.

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