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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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04/04/18 11:43

Rimorchiatori Riuniti piazza un nuovo ordine per Malta

Commissionato ai turchi di Med Marine un mezzo azimutale destinato alla controllata Tug Malta

Prosegue il piano di investimenti del valore di 24 milioni di euro annunciato un paio di mesi fa dal gruppo Rimorchiatori Riuniti per la sua controllata (tramite Rimorchiatori Mediterranei Spa) Tug Malta.

La compagnia maltese ha infatti firmato un contratto con i turchi di Med Marine per la costruzione di un nuovo mezzo a propulsione azimutale da impiegare per attività di rimorchio portuale, in particolare al servizio delle grandi portacontainer che sempre più spesso scalano l’isola.

Precisamente, il nuovo rimorchiatore, che sarà consegnato nei primi mesi del 2019, avrà capacità di tiro a punto fisso di 80 tonnellate, e verrà realizzato sulla base di un progetto sviluppato dallo studio Robert Allan Ltd per RR, non dissimile da quello dei tug Germania e Danimarca fatti realizzare dal gruppo per il porto di Genova.

Di classe RAstar 3000-W class, il mezzo – spiega la stessa Med Marine – avrà lunghezza di 29,7 metri, larghezza di 13,3, sarà “LNG compatibile”, e sarà equipaggiato con motori MTU 16V4000M65L che svilupperanno una potenza totale di 2 x 2.560 kW (circa 6866 CV) con una velocità di navigazione libera di 13 nodi e propulsori Rolls Royce US255. La nave, che potrà ospitare otto membri e sarà classificata dal Rina, avrà inoltre capacità “rafforzate” di escorting e rispetto alla tenuta al mare.

Dal cantiere nessun cenno rispetto all’importo che verrà sborsato da RR per la costruzione del mezzo, ma va ricordato che all’epoca dell’annuncio del piano di investimento (e della contestuale presentazione del nuovo rimorchiatore St.Angelo, realizzato da Damen per un importo di 8 milioni di euro), il gruppo genovese aveva chiarito che il rafforzamento della flotta di Tug Malta sarebbe costato complessivamente appunto 24 milioni e avrebbe portato alla realizzazione di altre due nuove unità, la prima appunto in arrivo nel 2019 e la seconda nel 2021 (la commessa per la costruzione della quale ad oggi risulta ancora da assegnare).

Nuovi ordini a parte, ad oggi la flotta della compagnia maltese è composta da cinque mezzi: Spinola, Sant’ Elmo, Paulina, Wenzina e il più recente St.Angelo, che oltre a rimorchio portuale può effettuare recupero di sversamento in mare di petrolio e attività di escort alle navi in altura.

F.M.

TAG : Rimorchio
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