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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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30/07/18 16:30

RFI: bando di gara per un nuovo traghetto da oltre 50 milioni di euro

Il ro-ro dovrà essere gemello del Messina, e opererà sullo Stretto nel trasbordo di convogli ferroviari

In attesa di ricevere, con un certo ritardo rispetto al programma originario, il ro-pax Okeanos 1, realizzato dal cantiere greco Megatechnica di Perama e destinato ad operare nei collegamenti sullo Stretto per conto della controllata Bluferries (trasporto passeggeri e veicoli), Rete Ferroviaria Italiana ha deciso di rafforzare anche la flotta di navi ro-ro gestite direttamente con il brand RFI (precedentemente tramite ‘Bluvia’) e destinate alla movimentazione, sulla medesima rotta, dei convogli ferroviari (la cosiddetta ‘navigazione ferroviaria’, necessaria a garantire la continuità territoriale con la Sicilia).

L’ultimo innesto su questo versante risale al 2013, quando il gruppo Ferrovie dello Stato aveva preso in consegna il traghetto Messina, costruito dai Nuovi Cantieri Apuani nel 2011, per una cifra di poco inferiore ai 50 milioni di euro, e attualmente operativo proprio tra Messina e Villa San Giovanni.

RFI ha infatti pubblicato oggi, sul proprio sito internet, un bando pubblico di gara relativo alla fornitura “di una motonave tipo ro-ro monodirezionale da adibire al trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, autovetture e automezzi pesanti nello Stretto di Messina nonché al trasporto di merci pericolose in colli e ferrocisterne”.

L’importo fissato alla base dell’asta al ribasso è pari a 53,5 milioni di euro, mentre le offerte potranno pervenire alla controllata del gruppo FS entro l’8 ottobre prossimo. L’apertura delle buste è fissata due giorni dopo, il 10 ottobre.

Nel bando viene specificato che le prestazioni oggetto dell’appalto riguardano “la realizzazione della nave conformemente alla specifica tecnica e ai disegni approvati dall’ente tecnico di classifica, la redazione dei disegni da sottoporre all’approvazione dell’ente tecnico di classifica, nonché degli elaborati tecnici necessari al rilascio delle certificazioni della nave, la progettazione di dettaglio ove necessaria e collaudi tecnici e prove in mare dell’unità realizzata”.

Nel documento non vengono indicate le caratteristiche che dovrà avere il nuovo ro-ro di RFI, ma nel disciplinare di gara si precisa che “il concorrente che intende partecipare alla gara dovrà effettuare il sopralluogo sulla N/T Messina, nave gemella rispetto alla nuova fornitura, in servizio nello stretto di Messina”.

La Messina, la più moderna delle navi che costituiscono la flotta utilizzata da RFI per il traghettamento dei carri ferroviari – le altre sono Scilla (1985), Villa (1985) e Logudoro (1989) – è lunga 147 metri, larga 19 metri e ha una portata di 2.500 tonnellate.

 

Francesco Bottino

TAG : ro-ro
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