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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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17/03/20 17:05

Regione Liguria-GNV, firmata l’intesa: giovedì il traghetto accoglierà i primi contagiati da Coronavirus

In via di ultimazione 25 cabine singole per ospitare i casi meno gravi e alleggerire gli ospedali di Genova. Un ‘modello’ che può essere replicato in altri porti

 

di Pietro Roth

L’intesa è stata firmata e a partire da giovedì il traghetto potrà ospitare i primi malati contagiati dal Coronavirus, sgravando gli ospedali cittadini. Punto di svolta nell’allestimento del traghetto Splendid, di proprietà di Grandi Navi Veloci (GNV, controllata dal gruppo MSC dell’armatore Gianluigi Aponte), come nave-ospedale per far fronte all’emergenza che sta attanagliando l’Italia: oggi sono arrivate le ultime firme (fra i vertici della compagnia e la Regione Liguria) e gli ultimi nulla osta per far sì che il traghetto possa accogliere i malati.

Come anticipato da Ship2Shore, già da sabato mattina a bordo si sta lavorando per trasformare le cabine presenti al ponte 7 in vere e proprie stanze di ospedale tramite l’abbattimento della parete divisoria, in modo da realizzare ambienti più ampi e garantire così a medici e infermieri di potersi muovere come necessario, e la risistemazione dell’impianto elettrico. Inoltre si sta realizzando, tramite bandelle di PVC, un ‘corridoio protetto’ per evitare che il contagio possa diffondersi a bordo. Risolto anche il problema dell’areazione delle cabine, uno dei nodi principali di questa complessa operazione: il sistema di ventilazione di queste stanze sarà del tutto autonomo rispetto a quello delle altre parti della nave.

GNV ha messo a disposizione gratuitamente il traghetto (il cui costo di noleggio risulterebbe compreso fra i 30 e i 100 mila euro al giorno, a seconda dell’utilizzo) e si è anche fatta carico delle spese per la trasformazione dello stesso in un ospedale, con la collaborazione e sotto la supervisione di RINA e ASL. Sempre della compagnia sarà buona parte del personale che opererà a bordo, a partire dai cuochi che prepareranno pietanze su indicazioni ricevute dalle Autorità sanitarie, per arrivare al personale di coperta e di macchina. A carico della Regione, del Sistema Sanitario Nazionale e del Dipartimento di Protezione Civile invece il personale medico e infermieristico che lavorerà a bordo, la fornitura dei dispositivi medici necessari e l’individuazione di ditte specializzate per la pulizia e la sanificazione delle stanze riservate ai malati.

Già giovedì la nave potrà accogliere 25 persone, che saranno sistemate in altrettante stanze singole dotate di tutti i comfort. In un primo momento saliranno a bordo malati non gravi, cioè quelli che non necessitano della terapia intensiva e quindi della ventilazione polmonare: in questo modo si potranno iniziare ad alleggerire gli ospedali cittadini, a partire da Policlinico San Martino e Galliera che sono in prima fila nel contrastare l’emergenza. Nel frattempo, però, i lavori andranno avanti per realizzare altre stanze nei ponti 8 e 9, senza dimenticare la possibilità, nel caso in cui ce ne fosse bisogno, di realizzare anche un ‘reparto’ di terapia intensiva all’interno del garage.

Il vantaggio di usare un traghetto e non una nave da crociera risiede proprio in quest’ultimo punto: una nave come quella presa in considerazione ha infatti una stiva ampia e con soffitti molto alti, quindi idonea per questo utilizzo, che invece anche la più lussuosa nave da crociera non può garantire.

Quello dello Splendid può diventare un ‘modello’ da replicare anche in altri porti visto che la compagnia ha dimostrato di saper riadattare le sue navi in meno di 7 giorni. Questa opzione è già stata presentata a Palermo, con il Presidente della locale Autorità Portuale, Pasqualino Monti, che d’intesa con il Governatore Nello Musumeci aveva accolto questa possibilità con favore. Ma traghetti in qualche modo paragonabili a questo e sempre di proprietà di GNV, come il Rhapsody o l’ultimo arrivato nella flotta, l’Allegra, possono essere spostati e allestiti in tempi record in qualsiasi porto italiano e non è escluso che questo esempio non possa essere seguito anche all’estero.

Non è la prima volta che un traghetto di GNV viene riadattato a scopi umanitari: era già successo fra il 2017 e il 2018 quando GNV Suprema, per circa 5 mesi, ospitò a bordo personale della FEMA (Federal Emergency Management Agency, l’ente statunitense per la gestione delle emergenze) e anche alcuni feriti dopo un uragano che si era abbattuto su Puerto Rico.

In questo momento il GNV Splendid è ormeggiato a ponte Caracciolo, ai piedi della Lanterna, nel porto storico di Genova. Non è escluso che possa essere spostato, sempre all’interno del porto del capoluogo ligure, in un altro luogo per avere più spazio a terra. Ma questo è ormai l’ultimo dettaglio.

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