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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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08/06/18 05:00

Per la flotta Rbd si profila un derby ‘italiano’ fra Augustea e Premuda

All’asta fissata per fine luglio le due aziende italiane potrebbero giocare un ruolo attivo nel tentativo di acquisire le 13 navi in vendita

RBD Anema e Core (RBD Armatori) NC

Per la flotta della società Rbd Armatori che sarà venduta all’asta dal Tribunale di Torre Annunziata il prossimo 24 luglio si profila un derby fra due shipping company italiane che, secondo quanto riferito da alcuni addetti ai lavori, tenteranno di acquistare le 6 navi cisterna e le 7 bulk carrier. La base d’asta è stata fissata in 200 milioni di dollari.
Una è Premuda, controllata al 100% dal fondo di turnaround Pillarstone Italy che a sua volta detiene oltre il 50% dei crediti di Rbd e avrebbe quindi un doppio interesse affinché le navi spuntino un prezzo elevato o, in caso contrario, entrino nell’orbita della propria controllata. Il fatto che Premuda si prepari a fare nuove acquisizioni nello shipping è stato recentemente confermato anche dal partner di Pillarstone Gaudenzio Bonaldi Gregori.
L’altro pretendente dato quasi per certo è la società greca Star Bulk Carriers che ha fra i suoi soci l’italiana Augustea (della quale ha appena acquisito l’intera flotta) e che ha recentemente avviato un piano di acquisizioni volto a consolidare il più possibile il proprio ruolo nel settore dry bulk.
È presumibile ci saranno anche altri contendenti ma la particolarità del bando di vendita è che il ramo di shipping oggetto di cessione comprende 13 navi in blocco, i relativi marittimi a bordo e il personale a terra di Rbd Armatori ma non la sede aziendale perché destinata a essere venduta. Dunque eventuali soggetti che, come Augustea, avessero già a disposizione un proprio ufficio nel capoluogo campano potrebbero beneficiare di un piccolo vantaggio rispetto ad altri concorrenti. Il gruppo guidato dalla famiglia Zagari recentemente aveva cercato di aggiudicarsi, insieme alla Oceanbulk riconducibile sempre all’armatore greco Pappas (lo stesso che controlla Star Bulk Carriers), la flotta della Giuseppe Bottiglieri Shipping Company in concordato preventivo (poi passata a Bain Capital).
Il conto alla rovescia in vista del prossimo 24 luglio è già partito.
Nicola Capuzzo

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