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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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08/11/18 09:25

Paga la diversificazione logistica dei Morandi

La nuova generazione salita al vertice del gruppo anconetano cinque anni fa traccia un bilancio positivo del primo lustro di governance. Andrea Morandi neo presidente di YoungShip Italia

Molti attenti osservatori dello shipping nostrano rimasero allibiti alla notizia, nel marzo 2013, della scomparsa di Renato Morandi, titolare dell’omonima agenzia marittima anconitana.

Non solo per la prematura dipartita dell’imprenditore dorico (61 anni), ma anche perché la F.lli Morandi era generalmente identificata come ‘one man show’, la tipica impresa medio-piccola italiana in cui il titolare è l’autentico nume aziendale; il problema della successione alla governance era dunque avvertito sensibilmente da chi non era addentro ai meccanismi della società marchigiana.

Ed invece, evidentemente lavorando in sordina e lontano dalla ribalta mediatica come da suo costume, il carismatico, ma accentratore, agente marittimo aveva già preparato sul campo la futura generazione a prenderne le redini, considerato quanto occorso in questo primo quinquennio in cui Andrea e Chiara Morandi sono saliti al vertice dell’impresa di famiglia.

Con modi garbati e stile raffinato, senza mai alzare i toni ma lavorando sottotraccia, i due giovani imprenditori (Andrea 35 anni, Chiara 40) hanno seminato da subito in maniera accorta, avendo già raccolto i primi gustosi frutti del proprio operato nei primi anni di gestione autonoma.

Il 2018 che sta per volgere al termine, a completamento di un percorso di crescita durato un lustro, è la giusta occasione per effettuare un primo bilancio del rinnovato Gruppo Morandi, che si fregia di bilancio orgogliosamente definito ‘da record’.

Ma più che i numeri - peraltro assai soddisfacenti, riassumibili nella crescita del 50% del volume di affari tra 2013 (12 milioni di euro) e 2018 (18 milioni di euro), con parallelo incremento dell’organico a ruolino (100 addetti) avendo effettuato parecchie nuove assunzioni (una ventina di nuovi impiegati) - a dare piena soddisfazione ai titolari è lo sviluppo dell’azienda verso orizzonti strategici che erano inesplorati al precedente ‘capo’.

La trasformazione – o meglio l’evoluzione quasi naturale – della storica agenzia marittima (fondata nel 1913) quasi esclusivamente votata a seguire il business tricolore della compagnia ellenica di traghetti Superfast Ferries (Gruppo Attica di Pericles Panagopulous), quale agente generale in Italia (dal 1994), in operatore marittimo e trasportistico a tutto tondo con declinazione terminalistica e logistica accentuate, sono i più rigogliosi fiori all’occhiello del nuovo abito indossato da Andrea Morandi e dalla sorella, che lo affianca nella strategie generali.

Lo scorso marzo è avvenuto l’ingresso ufficiale del gruppo anconetano nel settore merci alla rinfusa e project cargo, con il rilascio della concessione (fino al 31 dicembre 2021) della banchina 25 dove è sito il terminal rinfuse, dedicato alle merci bulk e ai semilavorati metallici, nel porto di Ancona; titolare della concessione è la compagnia  portuale CO.M.M.P.A., acquisita ad ottobre 2017 dal Gruppo Morandi, capofila dell’associazione di imprese che allinea anche Adriatic Services Enterprise Srl, Amatori Interestate Srl e SIAP Spa.

Il terminal rinfuse è attrezzato con 3 gru portuali su binario e con 1 gru semovente Gottwald da 150 tonnellate, esempio unico nel porto dorico; sui 250 metri lineari di banchina completamente attrezzati, con fondali da 10 metri e 7 mila metri quadrati di aree di deposito adiacenti, si svolgono oggi movimentazioni pari a 10 milioni di tonnellate di merci.

Se è vero che l’appetito vien mangiando, la nuova vocazione ‘mercantile’ ha indotto Morandi ad allargare l’orizzonte dei propri obiettivi; dallo scorso agosto sino alle ultime settimane di ottobre, il Gruppo ha presentato infatti richieste all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale per nuove concessioni demaniali relative a complessivi ulteriori 20.000 mq di magazzini coperti e aree di deposito.

“La grande novità riguarda proprio la logistica, business che abbiamo iniziato l’anno scorso, riempiendo nel giro di pochi mesi le infrastrutture coperte appena acquisite. Si tratta del secondo step di sviluppo della logistica portuale e dei traffici di merce alla rinfusa” spiega a Ship2Shore Andrea Morandi. “Un passo naturale, quasi obbligato, quando si hanno già magazzini da 10.000 mq, fuori dall’area commerciale e dal circuito doganale ma a soli 200 metri dai pressi del terminal container, dunque con ideale collocazione strategica, che allettano un certo tipo di clientela per i rispettivi flussi soprattutto dedicati alle merci in importazione”.

In seconda battuta il Gruppo ha fatto domanda di concessione quadriennale di un magazzino conosciuto come ‘deposito ex Carbonile dell’Enel’ all’interno della Nuova Darsena con accluso circuito doganale per circa 10.000mq.

E per finire, è stata fatta domanda di concessione di magazzini e aree scoperte per circa 10.000 mq all’interno del complesso ‘ex Tubimar’, collocato in posizione strategica nel cuore del porto.

Complessivamente per queste iniziative la società ha messo a budget una cifra di circa 1 milione di euro per acquisto di strutture, mezzi e assunzione del personale inerente tali attività.

“Le prime istanze dovrebbero trovare soddisfazione a breve, probabilmente già entro fine 2018. L’AdSP di Ancona sta terminando le proprie valutazioni di merito sul nostro business plan (traffici, progetti e investimenti) e su quelli eventuali presentati da altri concorrenti con la canonica procedura comparativa, da esaurire normalmente nel termine di un mese, presso un’apposita commissione; ma noi siamo piuttosto fiduciosi sull’esito di questa gara, la cui chiusura dovrebbe essere imminente” prosegue il giovane imprenditore, succeduto al padre nella guida dell’azienda a soli 30 anni, e che oggi – a riconoscimento di capacità professionali indubbie nonché di un certo eclettismo - ricopre le cariche di: Presidente di Federagenti Marche e Abruzzo, Presidente dell’International Propeller Club di Ancona - nuovo Chapter nella costellazione italiana la cui costituzione è stata propiziata dallo stesso Morandi, Vice Presidente di Federlogistica, Membro della Giunta di Confcommercio Marche Centrali, Membro del Consiglio della Camera di Commercio delle Marche e - l’ultimo incarico ricevuto in ordine temporale - Presidente YoungShip Italia.

A suffragare il successo riscosso pubblicamente dalla parabola evolutiva dell’azienda marchigiana, pochi giorni orsono è stato consegnato ad Andrea e Chiara Morandi il famoso premio ‘Il Logistico dell’Anno 2018’, riconoscimento che Assologistica conferisce ogni anno agli imprenditori e alle aziende in prima linea per l’innovazione del settore trasporti.

Intermodalità e logistica portuale sono la chiave di sviluppo per lo scalo anconetano, e l’assegnazione del premio conferma la centralità per il porto dorico del progetto di sviluppo logistico avviato dal Gruppo Morandi all’inizio del 2018, con l’obiettivo di ridurre la presenza di camion su strada.

Nella circostanza è stata premiata ASE Adriatic Services Enterprise, azienda controllata che ha inaugurato a gennaio 2018 un polo logistico di 13.000 mq all’interno dello scalo portuale, nelle immediate vicinanze dell’ingresso del terminal container; un asset infrastrutturale che ha consentito di accorciare la catena logistica, evitando alle aziende passaggi e costi aggiuntivi ma soprattutto limitando sensibilmente il percorso dei camion (si stima una riduzione complessiva di 200.000 km in meno di un anno) e di conseguenza le emissioni di CO2 nocive per l’ambiente.

“La motivazione principali della nostra vittoria del premio assegnato a Milano risiede nella capacità di avere attratto merci che prima sbarcavano in Tirreno e che invece adesso, grazie alla predisposizione di un’offerta logistica ben strutturata, siamo stati capaci di far convogliare in Adriatico, organizzando la logistica sul perno portuale di Ancona, che sbarca qui al terminal container e che – lavorando in tandem con una grossa casa di spedizioni - viene stoccata presso il nostro magazzino (che è anche doganale, per cui la merce può restare allo stato estero) e quindi distribuita in tutta Italia” spiega Morandi.

Del Gruppo Morandi oggi fanno parte le storiche agenzie marittime F.lli Morandi & C. e Maritransport, entrambe casa di spedizioni e spedizionieri doganale, la società ASE Adriatic Services Enterprise dedicata ai servizi inerenti la terminalistica portuale (come impresa portuale), la logistica e l’autotrasporto come impresa camionistica, il tour operator Webtours (fondato nel 2005) specializzato sulla destinazione Grecia e in grado di fornire anche un servizio di agenzia di viaggio e CO.M.M.P.A la società terminalistica per le rinfuse nel porto di Ancona.

I due fratelli Morandi sono soci proprietari al 100% di tutte le attività del gruppo.

Più che l’ingresso nella compagine azionaria di nuovi partner, è probabile che il Gruppo Morandi metta il naso fuori Ancona – e in questo senso la credibilità raggiunta da Andrea Morandi, suffragata dagli incarichi che gli sono stati assegnati in ambiti diversi da quelli territoriali ed a respiro nazionale sembrano essere il migliore viatico – e lo stesso imprenditore conferma a Ship2Shore che sta valutando l’opportunità di andare in altri porti, col favore di partner locali con cui già lavora trovandosi in assoluta sintonia, per alzare ulteriormente l’asticella delle proprie ambizioni.

Angelo Scorza

Andrea Morandi neo presidente di YoungShip Italia

Al termine dei primi cinque anni di attività, l’Associazione no-profit YoungShip Italia ha rinnovato le cariche sociali per il prossimo biennio.

Il clima di condivisione che ha caratterizzato l’elezione del nuovo Consiglio ha consentito la presentazione di una lista unica di candidati, focalizzata sull’attuazione di un variegato programma che vedrà impegnata l’Associazione su più fronti nel futuro.

L’Assemblea dei giovani dello shipping ha eletto Andrea Morandi come nuovo Presidente, a guidare il nuovo consiglio direttivo, che risulta composto anche da: Alberto Portolano, vice Presidente sud Italia, Sicilia inclusa; Pietro Di Sarno, vice presidente centro Italia, Sardegna inclusa; Andrea Fertonani, vice Presidente nord Italia; Stefania Catanzaro, Segretario Generale, segretario responsabile dei rapporti con YoungShip International, addetto stampa; Andrea Cepollina,  responsabile formazione ed eventi; Riccardo Macleod, responsabile formazione ed eventi; Mauro Zizzi, Tesoriere; Niccolò Braibanti, responsabile social e web. Rinnovato anche il collegio dei probiviri, composto da Emanuele Caretti, Federico La Fauci, Federico Sommella, Luigi Maurino.

Nel corso dell’assemblea si è parlato anche del percorso fatto fino a oggi ed è risultata molto interessante la diversità delle professioni giovanili che hanno aderito all’associazione: agenti marittimi, avvocati marittimisti, broker, assicuratori marittimi, armatori, ingegneri navali, terminalisti e altri ancora.

Il direttivo ha inoltre sottolineato la volontà di mantenere vivo l’interesse di tutti i settori dello shipping, privilegiando le relazioni e creando un network tra gli stessi associati che permetta a ognuno di scambiare esperienze e di proporre idee riguardanti il proprio know-how.

Entusiasta del nuovo impegno assunto, Andrea Morandi ha così commentato: “Sono contento di poter mettere al servizio dei giovani il mio bagaglio di conoscenze e di relazioni affinché l’associazione possa continuare a crescere sulla scia tracciata con soddisfazione nei primi 4 anni; il mio impegno verterà nel continuare a coinvolgere anche i giovani di Federagenti e Confitarma, con i quali abbiamo già condiviso iniziative di qualità, che hanno portato un riscontro più che positivo nella comunità dello shipping”.

Analogamente soddisfatta, Simona Coppola, presidente uscente.

“Lascio l’associazione per superamento dei limiti di età ma continuerò a seguirne da spettatrice le sue iniziative, ben disposta a supportarla ogni qual volta il mio aiuto potrà portare valore aggiunto. Passo il testimone con gioia ad Andrea con il quale, sin dalla costituzione dell’associazione abbiamo condiviso progetti, scopi ed una bella amicizia; faccio a lui ed al nuovo direttivo i migliori

auguri di buon lavoro. Spirito di iniziativa, professionalità, coesione e voglia di fare non mancano ai nuovi rappresentanti di YoungShip Italia che sono certa potranno dare nuova linfa vitale all’associazione e ben rappresentare gli interessi e le necessità dei nostri giovani associati a livello nazionale e internazionale” ha commentato il legale marittimo di origine tarantina.

 

 

Lo scalo dorico prova a sfondare nelle crociere

Chiude positivamente la stagione 2018 delle navi passeggeri ad Ancona, dove metà del business è targato MSC

È considerata una stagione positiva quella delle crociere al porto di Ancona, che viene chiusa ufficialmente con la toccata dell’unità Nautica (670 crocieristi) della compagnia Oceania Cruises, ultimo approdo di navi passeggeri in un 2018 che ha visto un totale di 38 scali, di cui oltre la metà (precisamente 20) appannaggio di MSC Sinfonia, nave che ha già confermato la propria presenza nel porto dorico anche nel 2019.

Questa annata segna un risultato con un aumento a doppia cifra.

“È stata una bella stagione per le crociere nel porto di Ancona - afferma il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, Rodolfo Giampieri – e noi crediamo che le persone arrivate a bordo di queste navi siano ripartite con un sorriso dopo aver conosciuto la bellezza di questa città e delle altre località delle Marche visitate. Siamo convinti che dalle crociere, continuando a lavorare come sistema, potranno nascere delle ottime opportunità per il turismo della regione trasformandole in crescita per il lavoro delle imprese e occupazione”.

 

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