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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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03/09/19 16:27

Onorato non triplica con il cantiere di Flensburg

Intanto all’Elba aumenterà la pressione concorrenziale per Moby e Toremar con il prolungamento dell’attività di BluNavy anche in inverno

Diversamente da quanto era stato ipotizzati nei mesi scorsi, Onorato Armatori almeno per il momento non pare intenzionato a prendere la nave ro-ro Leevsten appena costruita dai cantieri tedeschi Flensburger Schiffbau-Gesellschaft. Lo stesso stabilimento di Flensburg dove erano state costruite sia la nave Maria Grazia Onorato sia la Alf Pollak (poi subnoleggiata a DFDS).

Secondo alcuni media stranieri l’impiego per Tirrenia o Moby è considerata la destinazione più probabile per la nave (complice anche il colore azzurro del fumaiolo come le altre navi di Onorato) ma diverse fonti di settore in Italia danno come improbabile questo affare al momento. Fra le cause principali, oltre ai conti non esattamente incoraggianti di Moby, vano considerati i noli per queste navi che sono scesi nell’ultimo periodo e le molte incertezze geopolitiche internazionali che non aiutano le scelte dei gruppi imprenditoriali (comprese le società armatoriali).

La società proprietaria della nave, la norvegese SIEM che controlla anche le altre due ro-ro moderne prese con contratto di noleggio a scafo nudo da Onorato Armatori, ha da poco ceduto la sua partecipazione residua nel cantiere (alla società Tenor Holding dell’imprenditore tedesco Lars Windhorst) e attende di prendere in consegna ancora l’ottava nave della serie il cui varo è atteso in autunno.     

Intanto è data ormai quasi per certa, manca solo l’ufficializzazione da parte della competente Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, l’autorizzazione alla compagnia di traghetti Blu Navy a estendere il periodo di servizio fra Piombino e l’Elba anche durante la stagione invernale. Una mossa, quest’ultima, fatta dall’azienda genovese in vista di un futuro atteso ridisegno degli accosti a Piombino e di un tanto auspicato quanto agognato incremento dei propri slot nei mesi estivi.

Se confermata, la presenza di un competitor durante i mesi invernali non potrà che riflettersi in una pressione al ribasso sui prezzi sia per Toremar che per Moby, le due compagnie facenti parte dello stesso gruppo e che finora operavano congiuntamente (anche se formalmente indipendenti) in regime di monopolio sulle rotte fra Piombino e l’Elba.

Nicola Capuzzo

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