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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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22/03/17 16:57

Nolarma investe e diversifica l’attività di brokeraggio navale

Taragoni rivela il disegno restrostante gli ultimi innesti finalizzati all’avvio di un desk dedicato alla compravendita e alla rappresentanza di cantieri di riparazione

Andrea Sirianni - Mario Taragoni - Paolo Cartasegna

Genova – “Il sogno non è tanto quello di guadagnare di più, bensì di avere un’azienda con un andamento degli affari più stabile. Bisogna adeguarsi ai cambiamenti del mercato dello shipping e quello che sto cercando di fare è mettere al riparo Nolarma dai fattori di rischio che inevitabilmente esistono sul mercato”. Spiega così Mario Taragoni, amministratore delegato di Nolarma Chartering, la scelta coraggiosa e in controtendenza nel panorama attuale dello shipping genovese di potenziare l’organico della sua società con l’innesto di due broker cui è stato affidato il rinnovato desk dedicato alla compravendita navale e alla rappresentanza di cantieri navali di riparazione.

Al recente arruolamento di Paolo Cartasegna, infatti, ha fatto ora seguito quello di Andrea Sirianni che andrà così a comporre la nuova squadra che si affianca al team di mediatori dedicati al noleggio di navi per il trasporto di carichi liquidi e alle attività di agenzia marittima.

“Come azienda – prosegue spiegando Taragoni - avevamo abbandonato il business sale&purchase nel 2004 e sono felice che ci sia stata l’opportunità di rientrare in questo settore con l’obiettivo di fondo di consolidare l’attività. È chiaramente un investimento a lungo termine e faremo un primo bilancio su come sarà andato fra 2 o 3 anni ma i primi segnali sono incoraggianti, perché alcuni affari importanti sono già stati conclusi. Con Sirianni siamo entrati in una nuova area, quella della rappresentanza di cantieri navali di riparazione, che, oltre a rappresentare una fonte in più di guadagno, è anche un modo per trovare nuove relazioni”.

All’ultimo arrivato in casa Nolarma il lavoro sembra non mancare. “Complice l’entrata in vigore di nuove normative, in particolare mi riferisco alle regole sul Ballast Water Treatment che saranno operative dal prossimo settembre, c’è molto fermento sul mercato delle riparazioni navali. Un settore, quest’ultimo, che offre spesso opportunità di creare delle sinergie con l’attività di compravendita navale” dice Sirianni, Che poi aggiunge: “Il lavoro chiaramente è worlwide perché si cerca di offrire ai clienti armatori servizi da parte di cantieri di riparazione dislocati un po’ ovunque, in base a dove si trova la nave che andrà in bacino. Nel business delle riparazioni alle navi cargo, a meno che non si tratti di lavori altamente sofisticati, l’Italia però è poco competitiva e subisce inevitabilmente la concorrenza rappresentata dai riparatosi attivi in Paesi vicini come la Croazia o la Turchia”.  

Nicola Capuzzo

 

TAG : Broker Nolarma
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