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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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31/01/20 15:48

Nel 2020 attesi nel mondo 32 milioni di crocieristi (coronavirus permettendo)

Secondo CLIA la spesa media di ognuno di loro è di circa 376 dollari nel porto di imbarco e di 101 nei successivi

Il settore delle crociere si prepara a vivere un anno da record. Sempre che il coronavirus non si metta di mezzo. Per l’anno in corso CLIA, associazione internazionale che riunisce gli operatori del settore, stima infatti un ‘giro’ di 32 milioni di passeggeri a livello mondiale (nel 2019 sono stati all’incirca 30 milioni), quasi il doppio cioè dei 17,8 del 2009. Del resto il ‘crocierismo’ è una passione crescente, per soddisfare la quale solo quest’anno entreranno in servizio 19 nuove navi, per un totale di 278 cruiseship attive nel mondo. Questo e altri dati sono contenuti nel State of the Cruise Industry Outlook, report annuale prodotto da CLIA nel quale sono citati anche diversi numeri che, sebbene non aggiornatissimi, danno un’idea dell’impatto del settore a livello economico. L’associazione ha rilevato che nel 2018 il settore ha generato un fatturato di150 miliardi di dollari di fatturato, sostenendo un milione e 177 mila posti di lavoro e pagando complessivamente 50,2 miliardi di dollari di stipendi. Il valore generato dai crocieristi è invece stimato essere in media di 376 dollari nel porto di imbarco e 101 dollari in ognuna delle tappe successive. Lo studio ha rilevato anche che le compagnie hanno investito 22 miliardi di dollari nello sviluppo di motori, scafi e tecnologie sostenibili, in modo da raggiungere l’obiettivo di ridurre entro il 2030 le emissioni di Co2 del 40% rispetto ai livelli del 2008.

CLIA più forte in Europa

CLIA ha rafforzato il suo impegno in Europa nominando Julie Green nuova Vice Presidente della Comunicazione con la delega per il Vecchio Continente e al contempo istituendo per l’area la figura del Direttore Generale, la cui designazione avverrà in tempi brevi. Green, in passato Global Head of Communication per Bechtel, la più grande società edilizia e di ingegneria negli Stati Uniti, lavorerà da Londra fino ad agosto 2020, per poi trasferirsi a Bruxelles. “È essenziale rafforzare ulteriormente il nostro impegno per la comunicazione in Europa. Dobbiamo supportare il comparto e i nostri partner, già nei fatti leader in materia di sostenibilità, sia ambientale che turistica” ha commentato Kelly Craighead, presidente e AD di Clia.

Mediterraneo in calo secondo TicketCrociere

Nonostante le stime positive, le prenotazioni delle crociere per il 2020 stanno andando a rilento. Lo sostiene Ticketcrociere, agenzia viaggi specializzata nelle vendite on line, rilevando un ritardo nell’advanced booking, che però sembra aver cambiato marcia già nel mese di gennaio. “I numeri sono in crescita rispetto a gennaio 2019: passeggeri al +12% e cabine prenotate al +9%. La previsione sul 2020 invece al momento paga la flessione del Mediterraneo” segnala Matteo Lorusso, manager della società. Secondo quanto risulta a TicketCrociere, le prenotazioni per itinerari nel Mare Nostrum per il 2020 sono infatti in calo del 7%, mentre il Medio Oriente cresce del 48% e tornano in auge i Caraibi, al +16%. Nel complesso tra i crocieristi italiani il Mediterraneo riscuote comunque la maggioranza delle preferenze (il 57%), seguito da Caraibi al 14%, il Nord Europa al 10% quasi alla pari con il Medio Oriente al 9%, le Canarie (3%) e l’Oriente (3%). “Le navi che solcano il nostro mare (e non solo) – ha osservato ancora Lorusso - sono aumentate e adesso deve crescere in maniera considerevole anche il numero complessivo dei crocieristi italiani, non si può contare solo sui repeater. La sfida delle compagnie di crociera, e anche nostra ovviamente, è intercettare nuovi pubblici, spostare fette di mercato”.

TAG : Crociere
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