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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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16/05/18 18:23

MSC è il primo liner ad abbandonare l’Iran

Dopo l’annuncio di Trump su nuove sanzioni, la compagnia di Aponte interrompe i servizi diretti con il Paese mediorientale

A neanche 10 giorni dalla decisione del Presidente americano Donald Trump, che lo scorso 8 maggio ha pubblicamente annunciato l’uscita degli Stati Uniti dall’accordo sul nucleare iraniano (il cosiddetto accordo dei 5+1 firmato a luglio 2015 da Cina, Francia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti e Germania) e la parallela reintroduzione delle sanzioni economiche contro il Paese degli ayatollah, si manifestano i primi concreti effetti sullo shipping.

Con una nota pubblicata sul proprio sito istituzionale, infatti, MSC ha informato clienti e stakeholder che la compagnia non accetterà più carichi da e per l’Iran.

Primo (ma presumibilmente non unico) fra i top liner internazionale a muoversi in questo senso, il carrier ginevrino fondato a guidato da Gianluigi Aponte spiega che “in considerazione della decisione degli Stati Uniti di abbandonare l’accordo e di reintrodurre sanzioni nei confronti dell’Iran, siamo spiacenti di informarvi che MSC cesserà di fornire accesso a servizi da e per l’Iran”. MSC ricorda quindi che il Governo di Washington ha previso un periodo di tempo di alcuni mesi prima che le nuove sanzioni entrino effettivamente in vigore, e la compagnia assicura che “farà il possibile affinché la transazione venga completata senza contraccolpi o inconvenienti per il business dei propri clienti”.

MSC ha già smesso di accettare prenotazioni per nuove spedizioni in arrivo o in partenza dall’Iran, ma durante i mesi di transizione continuerà a trasportare alcune tipologie di beni consentiti dalla normativa internazionale, in particolare prodotti alimentari in import.

 

TAG : container
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