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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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02/08/18 05:00

MPS ha ceduto i crediti incagliati di 7 navi italiane

A rilevarli il gruppo finanziario SC Lowy ma gli asset sono destinati a passare nelle mani di Taconic Capital

Una nave di Four Jolly

Altre 7 navi italiane passano nelle mani dei fondi d’investimento stranieri. Il gruppo bancario e finanziario internazionale SC Lowy con sede a Hong Kong ha infatti rilevato da MPS un pacchetto di crediti incagliati di società armatoriali nostrane del valore di circa 160 milioni di dollari. Ad annunciarlo è stata la stessa SC Lowy spiegando che questo è stato per lei il più grande affare nel mercato dei non-performing-loan dello shipping italiano.

Il pacchetto di NPL appena passato di mano comprende diverse tipologie di asset navali fra cui navi portarinfuse secche, navi cisterna e un mezzo offshore. In concreto l’operazione è stata portata termine con il supporto di Credito di Romagna, istituto bancario rilevato proprio da SC Lowy la scorsa primavera.

Secondo quanto risulta da fonti vicine al dossier, queste esposizioni di MPS riguardano le società armatoriali Finaval, Four Jolly (joint venture fra Premuda e il Gruppo Messina), Perseveranza di Navigazione, Fertilia, Liberty di Navigazione e Fratelli D'Amato (uest'ultima per tre offshore supply vessel). Per alcune di queste navi (in totale dovrebbero essere 7 le unità coinvolte) risulta inoltre ci siano già accordi previsti per cui SC Lowy cederà successivamente gli asset al fondo d’investimento inglese Taconic Capital. Quest’ultimo nei mesi scorsi si era già messa in evidenza nello shipping italiano per l’acquisto di crediti incagliati della società Gestioni Armatoriali rilevandoli da Ubi Banca.

Michel Lowy, amministratore delegato di SC Lowy, ha commentato l’affare in questione dicendo: “Questo rappresenta un passo importante per Sc Lowy e sottolinea il valore della nostra recente espansione in Italia. La combinazione di un ampio network internazionali e una fitta rete di relazioni in Italia, sommati a un’esperienza nel settore dello shipping, hanno reso possibile la chiusura in tempi rapidi di questa complessa transazione”.  

Alessandro Esposito, vertice della sede milanese di Sc Lowy, si è detto “particolarmente soddisfatto per aver chiuso un’operazione di questa importanza dopo appena un mese dal nostro ingresso sul mercato italiano. Questo dimostra sia la forza del nostro team di analisti, sia la competenza del team nel mercato delle ristrutturazioni finanziarie nello shipping italiano”.

Nicola Capuzzo

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