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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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29/10/19 17:23

Moby porta Unicredit in tribunale

Onorato all’attacco della banca per non aver liberato le navi dalle ipoteche in tempo utile per la loro cessione a DFDS

Vincenzo Onorato

Fra Moby e Unicredit ormai è guerra aperta. A seguito dell’annuncio da parte della compagnia DFDS dell’intenzione di cancellare il contratto che prevedeva lo scambio di due traghetti con Moby, il gruppo guidato dalla famiglia Onorato ha emesso un duro comunicato stampa nel quale preannuncia l’intenzione di agire “in sede giudiziaria nei confronti di Unicredit Spa per ottenere il risarcimento dei gravissimi danni causati da quest’ultima”.   

Nella sua nota la compagnia di traghetti milanese premette di aver “ricevuto comunicazione dalla compagnia di navigazione danese DFDS della risoluzione dei contratti di acquisto delle navi Moby Wonder e Moby Aki, nonché di cessione delle navi King Seaways e Princess Seaways. I contratti avrebbero dovuto essere eseguiti con la consegna delle navi entro la seconda metà di ottobre 2019”.

Secondo Moby “la risoluzione è addebitabile a responsabilità di Unicredit S.p.A. che, in qualità di Security Agent, non ha dato il consenso alla liberazione delle ipoteche che gravano, a favore di tutto il debito garantito, sulle navi Moby Aki e Moby Wonder, nonostante fosse contrattualmente tenuta a fare ciò. La vicenda è incredibile e ingiustificabile perché Moby ha richiesto, come da prassi, l’assenso alla cancellazione delle ipoteche sin dal 20 settembre 2019 e ad oggi Unicredit non si è neppure degnata di rispondere ufficialmente, limitandosi colpevolmente ad attendere la scadenza dei termini di consegna”.

Unicredit in effetti figura come security agent per conto del pool di istituti di credito (di cui fanno parte anche MPS, Banco BPM, UBI e Intesa Sanpaolo) che nel 2016 ha accordato a Moby un finanziamento da 200 milioni di euro più altri 60 milioni di credito revolving con scadenza 2021. Contestualmente a questo finanziamento, l’operazione di rifinanziamento da 560 milioni di euro conclusa da Moby nel 2016 prevedeva l’emissione di un prestito obbligazionario senior secured da 300 milioni di euro rivolto a investitori finanziari internazionali con scadenza 2023 e cedola al 7,75.

N.C.

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