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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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20/11/20 16:49

Mission accomplished: terminati a Genova i lavori sulla USS Mount Whitney (FOTO, VIDEO)

L’ammiraglia della Marina Militare statunitense aveva raggiunto i cantieri di San Giorgio del Porto nello scorso luglio. Garrè: “Un progetto impegnativo, reso ancora più sfidante dall’emergenza pandemica. Ma è stato un onore”

Foto da Facebook USS Mount Whitney


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di Pietro Roth

Sono finiti i lavori di manutenzione a bordo della USS Mount Whitney, una delle ammiraglie della Marina Militare statunitense che aveva raggiunto i cantieri di San Giorgio del Porto, a Genova, nello scorso luglio per effettuare interventi di un certo peso.

La nave sarebbe dovuta giungere all’ombra della Lanterna già ad aprile, ma le restrizioni imposte dal coronavirus avevano fatto slittare l’operazione sino all’estate: in precedenza non solo ci sarebbero stati problemi per l’equipaggio di bordo, ma sarebbe stato difficile (anzi, impossibile) far giungere nel capoluogo ligure alcuni tecnici in arrivo direttamente dagli Stati Uniti che hanno poi supervisionato gli imponenti lavori.

La commessa, del valore di circa 14 milioni di euro, era stata assegnata dal Military Sealift Command (MSC) al cantiere genovese, capace di superare la concorrenza dei croati di Vitkor Lenac di Rijeka, dei maltesi di Malta Shipyard alla Valletta – entrambi i cantieri mediterranei fanno capo al gruppo del cantiere Palumbo Spa di Napoli – e della Fincantieri con lo stabilimento di Palermo.

La USS Mount Whitney è una delle due navi di comando anfibia di classe Blue Ridge della Marina degli Stati Uniti ed è la nave ammiraglia e di comando della Sesta Flotta. Il ‘vascello’ a stelle e strisce funge anche da piattaforma di comando delle forze navali di attacco e supporto NATO.

La nave opera con equipaggio misto di Marinai della US Navy e Military Sealift Command nonché di marinai in servizio civile, i quali eseguono operazioni di navigazione, ingegneria e forniture, mentre il personale militare supporta comunicazioni, sistemi d’arma e di sicurezza; si tratta dell’unica aggregazione di due piattaforme in mare sotto il comando congiunto della Marina degli Stati Uniti. La VI Flotta USA, con sede a Napoli, svolge l’intero spettro delle operazioni congiunte e navali, spesso di concerto con alleati, partner di joint e interagenzia, al fine di promuovere gli interessi nazionali e la sicurezza e la stabilità in Europa e in Africa.

Gli interventi, come previsto, sono durati quattro mesi. La prossima settimana si svolgeranno le prove in mare e, se tutto andrà bene, la nave lascerà Genova per tornare a Gaeta, dove è di stanza sino al 2029 con la possibilità di proroga per un altro decennio.

In settimana, però, il comando della nave ha voluto ringraziare i dirigenti e le maestranze di San Giorgio del Porto per il lavoro svolto con una cerimonia (per pochi intimi, tutti opportunamente distanziati e ‘mascherinati’) a bordo, dove c’è stata la reciproca consegna di crest e foto ricordo di un’operazione fuori dall’ordinario. “La stretta cooperazione tra i membri del ‘Team 20’, composto dallo staff di San Giorgio del Porto e della USS Mount Whitney – dice Ferdinando Garrè, Amministratore Delegato di San Giorgio del Porto - ci ha permesso di portare a termine un progetto impegnativo, reso ancora più sfidante a causa dell’emergenza Covid-19. Dopo sette anni, il ritorno della Nave Comando della Sesta Flotta della US Navy dislocata nell'Area Mediterranea, è stato per noi un onore, che ci ha permesso, mettendoci al suo servizio, di crescere professionalmente e tecnicamente; siamo certi che la collaborazione tra il nostro Cantiere e la Marina Militare Statunitense si manterrà solida e proficua anche in futuro”.

Non è stata appunto la prima volta che questa nave, costruita nel 1969 e lunga 195 metri, si è trovata a sostare dalle parti della Lanterna. Aveva già fatto vista ai cantieri San Giorgio del Porto nel 2013, in questo caso per lavori di manutenzione, refitting e verniciatura dello scafo.

 

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