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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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07/12/18 08:39

Michele Bottiglieri ha chiuso la ristrutturazione con le banche

Nell’accordo nessuna cessione di nave né stralci del credito ma un riscadenziamento dei rimborsi

Michele Bottiglieri

La società Michele Bottiglieri Armatore di Napoli ha perfezionato con le banche creditrici (Banco Bpm, Mps, Mps Capital Services, Mps Leasing & Factoring, Unicredit, Banco di Napoli e Bper Banca) un’operazione di ristrutturazione dell’esposizione debitoria (circa 80 milioni di euro) volta al risanamento e al rilancio del business. L’azienda, che opera con 5 navi bulk carrier, aveva chiuso il 2017 con ricavi in crescita a 29,9 milioni di euro (dai 20,2 milioni del 2016) e un utile netto di 7,9 milioni (da una perdita di 9,9 milioni di dodici mesi prima). Il reddito operativo è stato positivo per 820mila euro e l’Ebitda per 5,7 milioni. Nonostante ciò, essendo le perdite cumulate superiori a un terzo del capitale sociale e avendo la società sospeso il pagamento delle quote capitale dei mutui navali (da fine 2015) e dei relativi interessi (dal 2016), è stato necessario per l’armatore Michele Bottiglieri sedersi al tavolo con gli istituti di credito per ridefinire i contratti di finanziamento.       

Il piano di ristrutturazione finanziaria approvato non prevede la cessione di naviglio né una ricapitalizzazione o uno stralcio dei debiti, bensì un loro riscadenziamento con un allungamento di cinque anni del periodo di rimborso.

La società armatrice è stata assistita dallo studio legale Linklaters e da EY Advisory per gli aspetti finanziari. Le banche si sono affidate invece allo studio Cba, mentre attestatore del piano di risanamento è stato il Dottor Marco Sabatini, dello Studio La Croce. Il ruolo di Agente è stato affidato a Loan Agency Services.

Nicola Capuzzo

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