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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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24/08/17 23:17

Mercato crociere: da 37 a 55 miliardi di dollari nel prossimo decennio

Le nuove navi che entreranno in servizio nei prossimi anni faranno lievitare le entrate delle compagnie. MSC Crociere dovrebbe passare da 2,4 a 6,6 miliardi di dollari entro il 2027

L’industria mondiale delle crociere nel giro di un decennio si prepara a raddoppiare il proprio giro d’affari. Già quest’anno, secondo le previsioni del Cruise Industry News Annual Report 2017-2018 il volume d’affari delle compagnia crocieristiche salirà a oltre 37 miliardi di dollari grazie all’entrata in servizio di nuove navi appena costruite dai cantieri Meyer Werft, Fincantieri e Stx France. Un trend di crescita costante nella domanda di nuovi crocieristi che sarà ulteriormente alimentato dall’arrivo di nuove navi sul mercato grazie alle quali il mondo delle vacanze in mare raggiungerà secondo le previsioni ricavi aggregati pari a 55 miliardi di dollari nel 2027. 

Più nello specifico l’attuale leader di mercato Carnival Corporation raggiungerà i 22 miliardi di dollari di volume d’affari dai 16,3 miliardi del 2016 secondo le stime sul numero di passeggeri che sceglieranno di andare in crociera sulle navi del gruppo. Ad oggi ogni passeggero spende in media circa 1.422 dollari per ogni crociera effettuata su una delle navi nave del gruppo Carnival (di cui fa parte anche Costa Crociere).

Anche Royal Caribbean vedrà a sua volta lievitare il giro d’affari che dovrebbe passare da 8,5 miliardi a 12,2 miliardi di dollari nel giro di un decennio sempre dando per costante la spesa media di 1.476 dollari per ogni passeggero che sceglie di viaggiare con i marchi di questo gruppo. Entrate previstein crescita anche per le compagnie del gruppo Norwegian Cruise Lines Holdings il cui fatturato dovrebbe salire a 7,5 miliardi di dollari dagli odierni 4,9 miliardi e ammettendo rimaga costante la spesa media per crocierista pari a 2.025 dollari (di questo gruppo fanno parte, oltre a Norwegian Cruise Line, le due compagnie di lusso Oceania e Regent).

Msc Crociere dovrebbe rimanere secondo le stime la quarta compagnia mondiale per risultati finanziari e vedere il proprio volume d’affari salire dagli attuali 2,4 a 6,6 miliardi di dollari grazie a un ambizioso pano d’investimenti che porterà di fatto al raddoppio della flotta e della capacità di passeggeri a bordo entro il 2025. In questa sua analisi prospettica Cruise Industry News precisa che per Msc, non essendo pubblici i bilanci (la società è svizzera), le stime sui risultati sono state condotte utilizzando una spesa media a bordo di circa 1.500 dollari a passeggero per ogni crociera.

Quanto e dove il mercato delle crociera sia in crescita lo dicono invece le statistiche fornite da Cruise Lines International Association (Clia), la più grande associazione di settore dell'industria crocieristica, secondo la quale nel 2016 sono stati 24,7 milioni i passeggeri che hanno scelto di trascorrere le proprie vacanze a bordo di una nave mentre le stime sul 2017 parlano di 25,8 milioni facendo così segnare un altro anno di crescita a livello mondiale.

«Una delle cause principali della continua e florida crescita è il livello di personalizzazione dell’offerta che siamo in grado di offrire ai nostri clienti in tutto il mondo» ha detto Cindy D’Aoust, presidente e amministratore delegato di Clia, aggiungendo che «l’industria crocieristica ha un’abilità senza precedenti nell’analizzare la domanda e reagire a ciò che vogliono i clienti. Ed è per questo che la nostra industria continua a crescere».

In termini di regioni geografiche più apprezzate dai crocieristi i Caraibi vengono scelti dal 35% dei passeggeri, a seguire il Mediterraneo con un market share del 18,3% e il resto d’Europa (Mediterraneo escluso) con l’11,1%. A seguire c’è il mercato asiatico (9,2%) dove si registrano i più alti tassi di crescita nel numero di passeggeri (soprattutto in Cina), poi la regione Australia/Nuova Zelanda/Pacifico (6,1%), l’Alaska (4,2%) e il Sud America (2,5%).  

La crescita del mercato asiatico è talmente rilevante che la capacità di carico delle navi da crociera è stata aumentata dalle compagnie del 38% nel 2015 e del 9,2% nel 2016. Questo aumento, unito a partenze più frequenti da parte dei viaggiatori della regione e ad un maggior numero di crociere, hanno reso il mercato del far East il più interessante tra quelli emergenti per l’industria crocieristica.

N.C.  

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