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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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10/02/20 15:29

Maxi-espansione per la flotta russa di LNG carrier per l'Artico

Novatek ordinerà altre 42 unità per i suoi quattro progetti per la produzione di gas naturale liquefatto

Nei prossimi anni Novatek – colosso russo della produzione di gas - ordinerà fino a 42 navi gasiere rompi-ghiaccio di classe Arc 7 per i suoi progetti nell'Artico. Lo ha rivelato, a meno di tre anni dall'avvio delle operazioni di Arctic LNG 2, il chairman del gruppo Leonid Mikhelson.

All'inizio del mese Novatek aveva chiesto al governo di essere esentata dall'obbligo di far costruire tutte le sue navi nei cantieri connazionali Zvezda, e ha ora ricevuto un via libera per una commessa di 10 navi per le quali potrà rivolgersi a stabilimenti stranieri.

Probabile che a contendersi l'ordine saranno i sudcoreani. In primis Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering (DSME), che ha realizzato la prima tranche di 15 navi di classe Arc7 consegnata tra 2017 e 2019 e utilizzata per esportare il gas naturale prodotto nel primo progetto di Novatek nell'Artico, ovvero Yamal LNG. In gara ci saranno poi anche Hyundai Heavy Industry e Samsung Heavy Industry (SHI). Anche il cinese Hudong Zhonghua, controllato di China State Shipbuilding Corporation, potrebbe essere in lista, a per via delle vantaggiose condizioni economiche offerte a Novatek.

Alla fine del 2019 il gruppo russo ha piazzato un ordine per 5 unità che saranno realizzate da Zvevda in partnership con SHI. Samsung è stato coinvolto per la sua esperienza nella costruzione di unità adatte alla navigazione polare, e in particolare con lo scopo di creare scafi ottimizzati per la navigazione lungo la Northern Sea Route. Le navi saranno utilizzate per trasportare il gas dal campo Ob LNG, che sarà inaugurato nel 2023, e anche per gestire la capacità in eccesso di Yamal LNG, che produce più gas di quanto preventivato. Per quella data Novatek dovrà essere in grado di trasportare complessivamente oltre 80 milioni di tonnellate annue di LNG, e lo farà grazie all'impiego di più di 60 navi cisterna di classe Arc7.

Riguardo l'ordine per le 10 unità che potranno essere realizzate all'estero, questo invece arriverà nel corso del 2020, mentre la consegna delle navi avverrà tra il 2023 e il 2024, in linea con la fase di commissioning di Arctic LNG 2.

Un ulteriore ordine a Zvevda per altre 15 navi, finanziato dalla più grande società di investimento russa, ovvero VEB, dovrebbe essere finalizzato entro il mese di marzo. Probabilmente questo insieme di navi entrerà in servizio tra 2024 e 2025 nel progetto Arctic LNG 3. Mikhelson ha poi parlato della necessità di ulteriori 15-17 navi, pure da costruire nei cantieri di casa entro la fine del decennio, in linea con il completamento di Arctic LNG 1, con consegne fissate dopo il 2025.

Va ricordato che Novatek conta di avviare nei prossimi dieci anni quattro nuovi progetti nelle penisole di Yamal e Gydan. In ordine di completamento, questi saranno: Ob LNG, Arctic LNG 2, Arctic LNG 3, e Arctic LNG 1.

La costruzione di Arctic LNG 2, situata nella penisola di Gydan di fronte a Yamal LNG 2, è iniziata nel 2018; l'impianto sarà costituito da 3 treni (o linee di produzione) di GNL, che produrranno 19,8 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto all'anno. Per la seconda metà del 2020 è prevista una decisione di investimento sul progetto Ob LNG, molto più piccolo (5 milioni di tonnellate), nella penisola di Yamal. Mentre Arctic LNG 2 presenterà tecnologia e componenti forniti in gran parte da aziende e partner internazionali, Ob LNG farà affidamento sulla tecnologia Arctic Cascade sviluppata da Novatek.

All'orizzonte ci sono infine Arctic LNG 3 e Arctic LNG; anche se Novatek non ha comunicato quando prenderà le decisioni riguardo gli investimenti, per entrambi i progetti sono state avviate perforazioni esplorative e indagini geologiche. Ognuno di essi prevede la produzione di circa 20 milioni di tonnellate di GNL all'anno.

 

TAG : Energia Gas
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