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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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25/03/20 18:03

Maersk Tankers torna all'utile nel 2019

Migliorano i conti della compagnia danese, che ha chiuso lo scorso esercizio con profitti per oltre 90 milioni di dollari

Grazie ad una serie di misure di ottimizzazione delle procedure interne e al complessivo miglioramento del mercato delle navi cisterna, la compagnia marittima Maersk Product Tankers è tornata in utile nel 2019.

La società, che è direttamente controllata dalla famiglia danese Moller ma che dal 2017 non fa più parte del gruppo AP Moller-Maersk (anch'esso controllato dalla stessa dinastia di armatori scandinavi), specializzata nel trasporto marittimo di prodotti petroliferi raffinati con una flotta di 84 navi di proprietà, ha infatti chiuso lo scorso esercizio con un risultato netto positivo per 91,4 milioni di dollari, rispetto alla perdita di 35 milioni di dollari registrata nel 2018.

Merito, in primo luogo, del miglioramento del mercato delle navi tanker, dettato da vari fattori: la crescente domanda di petrolio a livello mondiale, le attività di trasporto di greggio e prodotti propedeutiche all'entrata in vigore di IMO2020 e le sanzioni che hanno temporaneamente limitato l'entità della flotta di navi cisterna disponibile sul mercato.

Tutto ciò ha comportato un incremento dei noli e quindi una sensibile crescita del fatturato di Maersk Product Tankers, passato dai 647 milioni di dollari del 2018 a 727,7 milioni di dollari lo scorso anno.

Se le entrare sono aumentate, le uscite della compagnia sono diminuite grazie ad una serie di misure mirate ad ottimizzare le performance, che hanno consentito di abbattere il costo medio operativo di ogni nave della fotta da 6.055 a 5.696 dollari.

Infine, ha contribuito positivamente ai risultati annuali della shipping company danese anche la cessione di alcune navi. Nello specifico, si legge in una nota, nel corso del 2019 Maersk Product Tankers ha venduto 12 navi e ha definito accordi di sale & leaseback per 4 tanker MR. Inoltre, la compagnia ha preso in consegna 4 newbuilding MR e ha confermato le commesse per almeno 10 nuove LR1, incrementando il volume complessivo degli investimenti in corso dai 384,4 milioni di dollari del 2018 a 421,2 milioni di dollari.

“Siamo su una traiettoria positiva per il 2020 e le nostre priorità sono chiare. Stiamo consolidando la nostra posizione finanziaria e parallelamente contribuendo a rendere l'industria più sostenibile, digitale e profittevole nell'ambito della nostra partnership strategica con Maersk Tankers” ha commentato il CEO della compagnia Christian Ingerslev.

Le prospettive per l'anno in corso, nonostante i buoni presupposti a livello aziendale, sono però molto incerte a causa delle restrizioni al commercio internazionale imposte dalla pandemia di coronavirus.

Nata nel 1928, Maersk Tankers è rimasta sempre parte del gruppo AP Moller-Maersk fino al 2017, quando è stata scorporata ed è passata sotto il controllo di A.P. Moller Holding, holding dell'omonima famiglia di armatori danesi. Nell'ambito dell'operazione, la holding aveva affidato la proprietà di tutte le navi della flotta alla neo-costituita Maersk Product Tankers, partecipata dal gruppo armatoriale giapponese Mitsui & Co., a cui Maersk Tankers (controllta solo da AP Moller Holding) fornisce i servizi di gestione tecnica e commerciale per le 84 navi di proprietà.

TAG : tanker
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