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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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20/05/20 12:58

La Spagna riapre i collegamenti con l’Italia, ma non le crociere

Via libera anche per i passeggeri sui traghetti, fino ad oggi limitati al traffico merci. Il Governo di Madrid prende ancora tempo invece sulle ‘navi bianche’

Via libera ai collegamenti (marittimi e aerei) con l’Italia, limitati per oltre due mesi al solo traffico merci, ma strada ancora sbarrata per le navi da crociere, a prescindere dalla bandiera e dal porto di arrivo. Il Governo spagnolo vara la ‘Fase 2’ con un piano chiamato ‘Transizione verso una nuova normalità’ nel quale vengono declinate anche le misure relative al trasporto marittimo.

Nel testo si richiama il primo decreto, risalente al 14 marzo, in cui la Spagna dichiarava lo stato di emergenza sanitaria per il coronavirus, prorogato per quattro volte il 27 marzo, 10 aprile, 24 aprile e l’8 maggio, in vigore quest’ultimo fino alla mezzanotte del 24 maggio. Nel testo appena licenziato, si legge come sia “opportuno rendere più flessibili alcune misure adottate finora, in particolare quelle che garantiscono il corretto sviluppo dell’attività marittima, essenziale per il trasporto merci e passeggeri”. Vengono quindi “abrogate e annullate” le norme che stabiliscono restrizioni specifiche sui voli e le navi passeggeri dall’Italia, “ ad eccezione di quelle relative al divieto di entrare nei porti spagnoli per navi da crociera provenienti da qualsiasi altro scalo”.

Infatti, facendo seguito alle comunicazioni della Commissione Europea del 13 maggio scorso, che aveva evidenziato come “le navi da crociera abbiano rivelato una speciale vulnerabilità per la presenza di luoghi chiusi e lunghi viaggi. prima che possano riprendere a viaggiare devono stabilire procedure rigorose per ridurre il rischio di contagio a bordo”, il Governo di Madrid sostiene che “la situazione ancora complessa e la natura dinamica e imprevedibile della sua evoluzione, nonché le stesse raccomandazioni in arrivo dall’UE, scoraggiano l’abolizione di restrizioni per questo settore”.

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