APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
04/12/18 13:10

La prima newbuilding tedesca di Onorato non opererà (subito) in Italia

La Alf Pollak è ‘troppo grande’ e non sarebbe remunerativa in Med: noleggiata a scafo armato a Cobelfret

La Alf Pollak, primo dei due ro-ro che Onorato Armatori aveva commissionato al cantiere tedesco Flensburg, è troppo grande per poter operare, guadagnando, sulle rotte mediterranee, che non sarebbero “ancora mature” per una nave del genere. Almeno per il momento

A sostenerlo è lo stesso gruppo armatoriale, di cui fanno parte Moby e Tirrenia, che ha quindi deciso di noleggiare il nuovo traghetto in Nord Europa, e di non impiegarlo – come annunciato ancora un paio di settimane fa – sulla linea operata da Tirrenia tra Genova, Livorno, Catania e Malta.

Un cambio di rotta dettato, evidentemente, non solo dalle condizioni del mercato mediterraneo (che non posso essere mutate così radicalmente in poche settimane), ma anche dalla comparsa di un’offerta economicamente allettante per questa newbuilding di costruzione tedesca, appena presa in consegna.

Il gruppo Onorato ha infatti reso noto che la Alf Pollak, lunga 209,79 metri, con stazza di 32.770 tonnellate e capacità di trasporto di 4.100 metri lineari (più di 300 semirimorchi) – gemella della Maria Grazia Onorato, che seguirà nei prossimi mesi – sarà noleggiata a scafo armato, con bandiera ed equipaggio italiani “a un gruppo armatoriale internazionale che la impiegherà a tempo. Solo in fase successiva la nave sarà destinata e impiegata in Mediterraneo sulle rotte gestite direttamente dal gruppo”.

La società non fornisce ulteriori informazioni, ma – secondo quanto risulta a Ship2Shore da fonti di mercato – il noleggiatore sarebbe Cobelfret, compagnia con cui Onorato intrattiene da tempo rapporti commerciali (sono diversi gli ‘scambi’, anche recenti), che avrebbe noleggiato a time-charter a scafo armato la Alf Pollak per un anno, ad una rata giornaliera che dovrebbe aggirarsi attorno ai 26.000 euro al giorno.

Certamente un buon affare, considerando che Onorato Armatori noleggiala la stessa nave, a scafo nudo, direttamente dal cantiere, a 14.500 euro al giorno. Va però specificato il gruppo italiano (non è chiaro se direttamente Onorato Armatori, o tramite un passaggio intermedio con Moby o Tirrenia) deve armare la nave e sostenere l’investimento necessario ad installare gli scrubber a bordo della Alf Pollak (operazione che sarebbe in corso proprio in queste ore).

La scelta di noleggiare questa nave in Nord Europa, spiega ancora Onorato Armatori nella sua nota, “è stata compiuta sulla base di un mercato dei noli particolarmente favorevole, ma specialmente in considerazione dell’andamento dei traffici nell’area mediterranea non ancora ‘maturi’ per accogliere e remunerare una nave di queste dimensioni, caratterizzata da una capacità di trasporto di oltre 4200 metri lineari e da una sofisticazione spinta anche per quanto riguarda l’adozione di scrubber dell’ultima generazione in grado di abbattere i fumi”.

Si tratta comunque di un cambio repentino di scenario, considerando che soltanto lo scorso 17 novembre Achille Onorato dichiarava all’agenzia Ansa che “il nostro impegno è quello di garantire entro il 2019 tre corse settimanali sulla tratta Genova-Catania e viceversa. Crediamo sia una grande opportunità logistica per le piccole e medie aziende di trasporti padroncini che operano dal Nord alla Sicilia e viceversa. E per questo impiegheremo sulla tratta la Alf Pollak, la nostra ultima nave, varata nel 2018, e a seguire la nave gemella Maria Grazia Onorato".

Vedremo a breve se la seconda newbuilding in fase di ultimazione da Flensburg arriverà effettivamente in Italia o se invece seguirà la gemella verso altri, e più remunerativi, ‘lidi’.

 

Francesco Bottino

TAG : ro-ro
Stampa