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24/03/20 12:28

La Commissione Europea proroga la Block Exemption Regulation per i liner

Come previsto, l'esenzione alla normativa antitrust standard potrà proseguire alle condizioni attuali fino al 25 aprile del 2024

di Francesca Marchesi

 

Tutto come previsto: la Commissione Europea ha deciso di prorogare per altri quattro anni la cosiddetta Consortia Block Exemption Regulation per le compagnie attive nel trasporto marittimo di container, che resterà così in vigore fino al 25 aprile del 2024.

La decisione arriva al termine di una fase di consultazione che ha mosso i primi passi nel settembre del 2018, in vista della scadenza naturale del regime di esenzione alla normativa antitrust standard, che aveva la sua scadenza naturale il 25 aprile del 2020, dopo essere stata estesa due volte dalla prima adozione (che risale infatti al 2009). E, soprattutto, al termine di una battaglia d'opinione tra gli 'schieramenti' di favorevoli e contrari che ha tenuto banco per diversi mesi, anche sulla stampa di settore. Da un lato, sintetizzando, le ragioni di armatori e agenti, dall'altro quelle dei rappresentanti, a vario titolo, dell'utenza dei servizi. Entrambe ampiamente illustrate in report e convegni dedicati al tema, nonché naturalmente nei documenti inviati proprio alla stessa Commissione nella fase di consultazione pubblica degli stakeholder.

Che l'orientamento di Bruxelles, dopo il dibattito, si fosse indirizzato verso il mantenimento dello status quo era peraltro già emerso lo scorso novembre, con la pubblicazione di una bozza di revisione della normativa che in pratica ricalcava la versione vigente.

Anche oggi la Commissione ha ribadito quanto già nella sostanza affermato allora: e cioè che "nonostante l'evoluzione del mercato (incluse le operazioni di consolidamento e concentrazione, i cambiamenti tecnologici e l'aumento della dimensione delle navi)" la BER sia tuttora in linea con gli obiettivi stabiliti dalla stessa Commissione. Più concretamente, dall'analisi è emerso che la Consortia Block Exemption Regulation si traduce in "una maggiore efficienza dei carrier" che porta a un uso migliore della capacità delle navi e a un'offerta di maggiori connessioni. Queste "efficienze" generano "prezzi più bassi e miglior qualità del servizio offerto alla clientela": in particolare, secondo la Commissione, negli ultimi anni "sia i costi per gli operatori, sia i prezzi alla clientela sono calati di circa il 30%, mentre la qualità del servizio è rimasta stabile".

 

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