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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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11/01/21 13:46

L’industria crocieristica cerca il colpo di reni: ecco quando ripartiranno le ‘navi bianche’

Continua lo ‘slalom’ delle compagnie fra i divieti imposti in tutto il mondo, dai DPCM italiani alle decisioni del CDC americano. MSC e Costa scaldano i motori

Se il 2021 è stato definito come l’anno della ripartenza, con le speranze riposte in buona parte in una campagna vaccinale che possa mettere al sicuro buona parte della popolazione già entro l’estate, particolare attenzione in questo senso viene dall’industria crocieristica, di fatto una delle più colpite dai riflessi dell’emergenza pandemica. Colpita a livello di immagine, basti pensare alla Diamond Princess ancorata per settimana nel porto giapponese di Yokohama mentre a bordo i contagi aumentavano in maniera esponenziale, e anche e soprattutto a livello economico, visto lo stop totale alle attività imposto per diversi mesi e le numerose limitazioni applicate anche nel momento della (provvisoria) ripartenza, avvenuta la scorsa estate.

Adesso, dopo che in Italia il DPCM di Natale aveva proibito alle ‘navi bianche’ di prendere il largo, provvedimento recentemente prolungato dal Governo, le maggiori compagnie stanno programmando la ripartenza, facendo lo slalom fra i diversi divieti in essere in giro per il mondo, dai DPCM ‘nostrani’ alle decisioni del CDC (Center for Disease Control and Prevention) statunitense.

La prima a ripartire sarà MSC Crociere, come era già avvenuto in estate. La ‘Grandiosa’ tornernà a navigare il 24 gennaio, seguita un mese più tardi dalla ‘Magnifica’. Qualche giorno dopo – anche in questo, curiosamente, in analogia a quanto avvenuto nella bella stagione dopo la prima ondata – sarà il turno di Costa Crociere, con la ‘Deliziosa’ che a partire dal 31 gennaio prenderà il posto dell’ammiraglia, la ‘Smeralda’, che potrebbe essere utilizzata come nave-albergo (andando quindi a costituire una sorta di ‘bolla’) per cantanti, ospiti e spettatori del Festival di Sanremo. Gli itinerari della compagnia del fumaiolo giallo, che di recente ha tenuto a battesimo la ‘Firenze’, progettata per il mercato cinese, prevedono scali solo in porti italiani.

Carnival Cruise Line, come ha ricostruito Cruise Industry News, ha allungato la sua pausa sino al prossimo 31 marzo, con le cancellazioni che riguardano anche l’ultima arrivata nella flotta, la ‘Mardi Gras’: attualmente in sosta inoperosa a Barcellona, partirà ad Aprile da Port Canaveral per la sua crociera inaugurale.

Royal Caribbean al momento sta navigando solo in Asia, con la sua ‘Quantum of the Seas’ che svolge bravi itinerari con partenza e arrivo nel porto di Singapore. Per la altre crociere bisognerà aspettare la fine di febbraio, in Australia addirittura la fine di aprile. Analogamente Dream Cruise sta svolgendo alcune brevi crociere a Taiwan con la ‘Explorer Dream’ e a Singapore con la ‘World Dream’.

Cancellate tutte le partenze previste sino a febbraio (e in alcuni casi anche a marzo) per Norwegian Cruise Line, che potrebbe ripartire – in attesa di essere compliant con quanto richiesto dal CDC – dal Mediterraneo, avendo due navi ferme in Montenegro e una terza (la Escape) che ha appena raggiunto i cantieri navali di San Giorgio del Porto, a Genova, per eseguire alcuni lavori di ripristino dell’opera morta danneggiata durante una manovra compiuta nel porto di Civitavecchia, che in questi mesi ha visto un vero e proprio record di navi in sosta.

Disney Cruise Line ha riportato le sue navi sulla costa orientale degli Stati Uniti e conta di ripartire a marzo, analogamente a Princess Cruises ma solo con itinerari ‘brevi’, per quelli superiori alle sette notti l’appuntamento è per novembre.

Dopo una breve ripartenza a ottobre, AIDA (brand controllato da Costa, a sua volta parte del gruppo Carnival) ha già ripreso le operazioni a dicembre: a inizio mese con la AIDAperla e in seguito con la AIDAmar, in entrambi i casi alle Canarie. Battendo bandiera italiana, le navi della compagnia si sono poi dovute fermare e torneranno in servizio a fine gennaio.

Celebrity Cruises ha cancellato ogni partenza sino al prossimo marzo, mentre Holland America Line ripartirà solo ad aprile. Pienamente operativa con due navi alle Canarie TUI Cruises, mentre Windstar Cruises ripartirà solo a metà maggio.

Appuntamento a metà marzo, invece, per le crociere del brand Azamara, che ha comunque cancellato ogni attività – per ora – in Sud America, Africa e Australia. Il brand di lusso di Royal Caribbeam Silversea Cruises, non ripartirà prima di aprile.

zoom

Infine, Virgin Voyages, compagnia fondata da sir Richard Branson che per adesso non ha potuto ospitare neanche un crocierista: la prima nave, la Scarlet Lady, è uscita dallo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente poco prima che la pandemia la obbligasse a rimanere a lungo ferma a Genova, prima in porto e poi in rada. Adesso si trova a Civitavecchia, a maggio è prevista la crociera inaugurale da Miami ai Caraibi. La seconda nave del marchio, la Valiant Lady, opererà nel Mediterraneo solo a partire dal 2022, mentre a Novembre farà il suo esordio alle Canarie.

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