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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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17/02/17 17:38

L’authority dei trasporti apre una procedura contro Grimaldi Euromed

La società partenopea deve difendersi dall’esposto di un passeggero che ha viaggiato sulla rotta Civitavecchia – Porto Torres

Una nave di Grimaldi a Barcellona

Il Gruppo Grimaldi di Napoli è finito nel mirino dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti dopo l’esposto presentato da un passeggero che la scorsa estate aveva acquistato un biglietto per il trasporto fra i porto di Civitavecchia e Porto Torres.

Nella delibera n.19/2017 dell’authority viene infatti dato avviso del procedimento avviato ai sensi del decreto legislativo 192/2015 relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne. Più nello specifico il reclamo del passeggero è stato presentato perché la partenza della nave fissata per il 15 luglio era avvenuta solo alle 5:30 del giorno seguente con arrivo effettivo a Porto Torres alle 13:00. Il titolare del biglietto ha lamentato “la mancata assistenza in caso di partenze cancellate o ritardate, l’inosservanza dell’obbligo, sussistente in tali circostanze, di offrire la scelta tra trasporto alternativo o rimborso, la mancata informazione al passeggero sul viaggio e sui suoi diritti nonché di non aver ricevuto alcuna comunicazione circa l’esito definitivo del reclamo di prima istanza presentato al vettore”.

Nella ricostruzione dei fatti l’Autorhity riporta anche la risposta di Grimaldi Group nella quale veniva spiegato che “il ritardo subito dal passeggero è imputabile a cause di forza maggiore relative a un incidente verificatosi a bordo della nave durante il servizio nella tratta precedente, nonché alle condizioni meteomarine avverse incontrate durante la traversata da Barcellona a Porto Torres e Civitavecchia. In particolare la nave in navigazione da Porto Torres a Civitavecchia si è imbattuta i condizioni meteo classificabili al grado 8 della scala di Beaufort che corrisponde a condizioni di burrasca con mare molto agitato”.

Nonostante le giustificazioni della compagnia di navigazione, l’Autorità guidata da Andrea Camanzi ha deciso di avviare comunque un procedimento nei suoi confronti che potrebbe portare a sanzioni amministrative pecuniarie fino a 15 mila euro.

Dal quartier generale del Gruppo Grimaldi a Napoli fanno sapere che “il forte ritardo accumulato dalla nave in arrivo da Barcellona è stato causato da un triste caso di forza maggiore (suicidio di un passeggero a bordo) oltre a condizioni meteorologiche particolarmente avverse. Considerato il drammatico evento, ci saremmo aspettati maggiore comprensione”. Dalla shipping company inoltre aggiungono: “Siamo rimasti particolarmente sconcertati che sia stato richiesto dal passeggero in questione un rimborso in maniera speculativa e che poi l’Autorità dei Trasporti abbia accolto il reclamo potendo multarci”.

N.C.

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