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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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25/11/19 15:37

L’Antitrust grazia Tirrenia CIN fino a fine anno

L’authority ha prorogato fino al 31 dicembre il procedimento per il ricalcolo della sanzione sull’abuso di posizione dominante

Tirrenia brand and funnel NC 4546

L’Autorità Antitrust ha deciso di rimandare al 2020 il ricalcolo e l’inflizione della sanzione a Tirrenia CIN (Gruppo Moby) per il caso accertato di abuso di posizione dominante sulle rotte marittime da e per la Sardegna. Tramite il consueto Bollettino Settimanale, l’authority romana informa che, “considerata la necessità di garantire alle parti il più ampio esercizio dei diritti di difesa e del contradditorio, ritiene “necessario disporre il differimento del termine di conclusione del procedimento, attualmente fissato al 30 novembre 2019” e per questo ha deliberato “di prorogare al 31 dicembre 2019 il termine di conclusione del procedimento”.

Un mese di tempo in più, insomma, per sapere quale sarà la pena pecuniaria che il Gruppo Moby dovrà pagare per il caso di abuso di posizione dominante accertato dalla stessa Antitrust ma per il quale il TAR del Lazio lo scorso 22 maggio ha imposto di ricalcolare la sanzione stabilita in 29,2 milioni di euro.  

Nella premessa al pronunciamento l’authority presieduta da Roberto Rustichelli ricorda il proprio provvedimento con cui “l’Autorità ha accertato che le società Moby S.p.A. e Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A. hanno posto in essere un abuso di posizione dominante in violazione dell’articolo 102, lettera b), TFUE, consistente in un’unica e articolata strategia tesa all’esclusione dei concorrenti, attuali e potenziali, nei mercati rilevanti, intenzionalmente realizzata per il tramite di un’azione di boicottaggio diretto e indiretto nei confronti delle imprese di logistica che si erano rivolte ai concorrenti, per scoraggiarle dall’avvalersi dei loro servizi di trasporto marittimo”.

Una o più delle altre parti coinvolte nella vicenda, vale a dire le due società di autotrasporto e logistica sarde Trans Isole Srl, Nuova logistica Lucianu Srl e i gruppi armatoriali Grimaldi e Grendi Trasporti Marittimi, hanno fatto appello contro la decisione del Tar dello scorso maggio di imporre una rideterminazione della sentenza ma la prima udienza del ricorso è stata fissata dal Consiglio di Stato al prossimo 17 settembre 2020.

Nicola Capuzzo 

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