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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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09/11/18 12:12

Joint venture Carnival-CSSC: in campo Legance e NCTM

I due studi legali, con team di professionisti appositamente costituiti, hanno assistito rispettivamente il colosso cinese e il gruppo americano

A definire tutti gli aspetti legali del ‘matrimonio’ cinese tra il gruppo Carnival e la conglomerata statale CSSC, che ha portato alla nascita della joint venture CSSC Carnival Cruise Shipping Limited, sono stati chiamati due grandi law-firm internazionali.

Ad assistere il colosso cantieristico cinese China State Shipbuilding Corporation è stato infatti lo studio NCTM, che ha schierano un team di professionisti multidisciplinare, coordinato da Hermes Pazzaglini. Per gli aspetti Corporate la squadra è stata guidata da Vittorio Noseda, con Miranda Cellentani, coadiuvati da Marzia Manente. Per gli aspetti fiscali dell’operazione, il team è stato coordinato da Guido Martinelli, coadiuvato da Amedeo Menaguale e Maria Rosaria Spera.

“Il deal – scrive NCTM nella sua nota – include l’acquisizione di una quota del valore di 500 milioni di dollari americani di una società specializzata in crociere di lusso e nata dalla scissione di Costa Crociere”. Il riferimento dovrebbe essere alla società creata ad hoc per consentire il trasferimento della proprietà, da Costa alla neonata joint-venture, delle due navi Costa Atlantica e Costa Mediterranea (in Cina tutte le crociere sono considerate un prodotto ‘luxury’), tramite cui la newco intende debuttare sul mercato cinese entro la fine del 2019 (con un brand che non p stato ancora definito). In attea, ovviamente, di ricevere le prime due newbuilding che verranno realizzate in Cina dalla stessa CSSC e Fincantieri, in forza ad una commessa formalizzata anch’essa nei giorni scorsi.

Ad assistere Carnvial e Costa crociere, invece, è stato lo studio legale Legance, con un team guidato dal senior partner Giovanni Nardulli (in foto), coadiuvato dalla managing associate Giovanna Russo e dall’associate Lucrezia Fioretti.

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