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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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24/03/20 10:56

Ipotesi nave ospedale anche ad Ancona

Al vaglio delle autorità la possibilità di utilizzare a questo scopo un traghetto di Adria Ferries

Potrebbe arrivare già oggi una indicazione rispetto all'eventualità che anche ad Ancona una nave venga riallestita per ospitare un reparto di terapia intensiva dedicato ai malati di Covid-19, come già sta avvenendo a Genova con lo Splendid di GNV.

L'ipotesi è emersa ieri, dopo una valutazione condotta dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli insieme a Guido Bertolaso, consulente per la gestione dell'emergenza della Regione Lombardia, e a un gruppo di esperti. Le modalità del progetto, ha spiegato il governatore, sarebbero infatti analoghe a quelle seguite finora in Lombardia.

Come illustrato da Ceriscioli, al momento le autorità avrebbero al vaglio due diverse soluzioni: l'allestimento del Palaindoor di Ancona, struttura dedicata all'atletica al coperto "che per caratteristiche si presta ad una velocissima riconversione", oppure appunto quello di una nave, nella fattispecie un traghetto di Adria Ferries. L'obiettivo è la creazione di una struttura da 100 posti letto di terapia intensiva, da approntare nel giro di 10 giorni, per alleggerire il carico di lavoro del polo di Torrette dell'azienda Ospedali Riuniti di Ancona. Per la realizzazione della struttura viene stimato, in ogni caso, un costo di 12 milioni di euro. Per raccogliere questo importo il presidente della Regione Marche si è rivolto direttamente alle imprese del territorio: "Non possiamo farlo con le risorse pubbliche, non perché non abbiamo a disposizione questa cifra, ma per i tempi strettissimi che sono necessari. La macchina che si è messa in moto è velocissima. L’obiettivo è di realizzare l’impianto in 10 giorni, un tempo non compatibile con le regole e le procedure del settore pubblico".

F.M.

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