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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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20/10/08 21:56

Il Torello dell’autotrasporto pensa intermodale

L’azienda dell’Irpinia fornitore privilegiato della MacDonald’s

Non e' una rivoluzione copernicana della mission aziendale ma solo una intelligente consapevolezza della necessita' di sfruttare le opportunita' delle soluzioni intermodali
“Abbiamo una flotta di 260 veicoli di cui 100 refrigerati. Quattro anni fa siamo stati tra i primi clienti della Grimaldi Napoli sulla linea da Civitavecchia per Tolone, un servizio con cui ci troviamo bene. Ed ora investiamo sull’intermodale via mare e ferrovia” conferma Umberto Torello, insieme ai fratelli Antonio e Concetta amministratore dell’azienda fondata nel 1965 a Montoro Inferiore (Avellino) dal padre Nicola. “Ci crediamo ed ora abbiamo acquistato anche delle casse mobili e dei rimorchi (70 nuovi nel 2008 ed il resto fino a 100 rimorchi nel 2009). L’idea e' quella di usare la gomma solo per distribuzione finale”
Bandiera imprenditoriale dell’Irpinia, la Torello Trasporti svolge servizi in tutta l’Europa: Francia, Belgio, Olanda, Spagna, Inghilterra sono i Paesi piu' battuti. “La flotta e' impiegata con contratti sia a tempo che spot. Uno dei maggiori clienti e' la MacDonald’s sia per il carico secco (bicchieri, cartoni ecc.) che per i panini congelati, che trasportiamo dall’Italia alla Francia. Un altro cliente di rilievo in export e' Annalisa Spa, che produce la conserva (i pomodori del salernitano), poi abbiamo la Conad e le castagne del Matese, che sono in forte crescita, come i torroni”.
La societa', 320 addetti, oggi produce circa 25 milioni di euro di fatturato. Ma in origine era nata come azienda individuale; nei primi anni Settanta il fondatore iniziava a percorrere le lunghe e scomode autostrade italiane munito di pochi ed umili strumenti ma di tanta passione per il mestiere.
Con il trascorrere degli anni e l’affermarsi del nome Torello comincia il lievitare delle commesse da parte di grandi gruppi che negli stessi anni si confermavano come i pilastri della logistica e della spedizione in Italia, i quali si affidavano all’esperienza e serieta' che sempre teneva a dimostrare per primo il signor Nicola in persona, e, successivamente i primi dipendenti che iniziavano ad affluire presso questa promettente azienda familiare. A fine anni Ottanta una porta ben piu' ampia si profila all’orizzonte: l’abilitazione al trasporto internazionale. Torello inizia cosi a pianificare una nuova politica aziendale mediante l’acquisto di nuovi automezzi, l’assunzione di personale multilingue impegnato sia nella gestione del traffico che alla guida delle macchine, la realizzazione di un nuovo settore relativo alla distribuzione di piccole partite in import/export (con la Francia e la Germania) avvalendosi della collaborazione di partners, la costruzione di infrastrutture di sostegno e di supporto all’attivita'. L’azienda dispone di celle frigorifere da 0° a -30° e piazzali per 20.000 mq di cui 400 mq coperti per il ricovero e la manutenzione degli automezzi. Il arco veicolare conta un terzo degli autotreni ed autoarticolati equipaggiati con gruppi frigoriferi T.King, termo/registratori adibiti al trasporto di merci deperibili da 0° a -30°. Gli automezzi sono muniti di paratia per consentire il trasporto a doppia temperatura. Per il trasporto di merci non deperibili l’azienda irpina utilizza autotreni ed autoarticolati telonati e Jumbo, avendo grande attenzione ai “gran volume”.

Angelo Scorza

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