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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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27/12/17 09:52

Il primo container (venduto) non si scorda mai…

Da Via San Luca a Paradiso. Benvegnù festeggia all'Acquario di Genova i primi 30 anni di So.Ge.Co. , felicemente trapiantata in Svizzera a commercializzare ed allestire box di ogni genere in tutto il mondo

Genova – Una grande festa di una famiglia allargata, fondata sul lavoro ma che ha radici che poggiano su un substrato ricco di valori umani.

Per celebrare adeguatamente i primi 30 anni di attività autonoma, Giovanni (per tutti Nanni) Benvegnù ha voluto portare l’intero sua grande ‘clan’ – la famiglia effettiva, che lavora per tre quarti in azienda, e quella dei suoi collaboratori – per un evento indimenticabile all’Acquario di Genova; proprio a due passi da quella Via San Luca, in pieno centro storico cittadino, da dove la So.Ge.Co.  prima versione, quella di ditta individuale, prese timidamente le mosse, facendo perizie sui container nel 1987.

Colui che ancora doveva diventare un moderno imprenditore internazionale, si era fatto le ossa da ragazzo, seguendo in porto il padre (che curava la riparazione dei container per la Linea Messina) ad imparare il mestiere. Nel 1982 Benvegnù comincia a lavorare per il deposito Scania agli Erzelli, nel 1983 viene assunto e quindi fa pratica a La Spezia, seguendo le direttive dell’Ing. Giorgio Messina, nel terminal allora gestito nel porto del levante ligure dalla compagnia genovese ‘transfuga’ dalla città capoluogo per le note vicende di politica portuale.

Nel 1987 parte l’attività intermodale della Linea Messina, coi depositi di Segrate (Milano) e Reggio Emilia, e dunque, d’accordo coi vertici della società genovese, Benvegnù abbozza il nucleo dell’attività indipendente di perito per riparazione di container.

Nel frattempo anche la Tarros, dei fratelli Giorgio e Bruno Musso – pure loro in auto esilio professionale da Genova a La Spezia – gli danno fiducia, rimpolpando il carnet clienti.

So.Ge.Co. come ragione sociale si affaccia nel 1990, e nel 1993 arriva la prima compravendita di container, e l’anno successivo viene fissata la sede nell’ufficio di Via San Luca.

La ditta si trasforma in Srl nel 1997 assumendo la denominazione più completa di Società Gestione Commerciale Container, col proprio deposito di Borzoli presso Sestri Ponente; oggi sono attivi anche i depositi milanese a Trucazzano e due veneziani a Marghera, uno esistente dal 2000 per  riparazioni e stoccaggio, e il secondo più recente, dal gennaio 2016, in partnership con Filippo Dellepiane, titolare di Contrepair La Spezia, per deposito di container di compagnie primarie quali CMA CGM, MSC, Maersk e Hapag Lloyd.

Nell’ultimo decennio Benvegnù sposta tutta l’attività e la struttura – dipendenti compresi – ‘armi e bagagli’ nel lavorativamente più ospitale e organizzato Canton Ticino nella prima sede cittadina poco distante all’uscita dello svincolo di Lugano Sud. La società odierna, organizzata sotto forma di Società Anonima di diritto elvetico, conta 35 dipendenti diretti e 15 nei depositi, sede a Paradiso (Lugano) e le branch a Trucazzano (Milano), Marghera (Venezia), Livorno e nel vecchio ‘scagno’ di Genova. Al fianco agiscono le società controllate Sogeco International e Sogeco Depositi.

Il ritorno – per una sola sera – dell’intero gruppo (sono diverse le sedi sparse sul territorio) nella natia Genova in occasione del genetliaco trentennale ha visto partecipare all’evento circa 60 ospiti; oltre a tutto il personale (accompagnato dai rispettivi partner) c’era qualche amico più intimo della proprietà a gustare una cena prelibata servita da Capurro Catering, con vista sulla vasca degli squali e accompagnamento sonoro in sottofondo, e preceduta da un ricco cocktail all’ingresso del ‘Pianeta Blu’.

A fare gli onori di casa, lo smoking del titolare e fondatore, insieme alla moglie Michela Denegri ed ai figli Giacomo, Elena e Guglielmo (i primi due già impegnati in azienda, il terzo sta completando gli studi universitari a Parma).

Pochissime ma sentite parole quelle pronunciate dal ‘gran capo’ – uomo schivo che ama poco apparire, preferendo il ‘fare’ – nel suo breve saluto, che ha ricordato la crescita imperiosa di una ditta diventata appunto nel tempo spontaneamente una sorta di ‘grande famiglia’, coi dipendenti molto uniti ad un vertice che, per tutto ringraziamento, ha regalato ad un paio di loro che avevano raggiunto il traguardo dei 20 anni di collaborazione una vacanza da sogno quale ringraziamento per l’attaccamento fedele ai colori sociali.

Il clou della serata è stata l’esilarante proiezione del video ‘The Man’, ispirato dalla canzone di Aloe Blacc come colonna sonora, in cui è stata riassunta con tante immagini significative estratte dall’album dei ricordi non solo di lavoro l’epopea di Benvegnù; figlio di un dipendente della Ignazio Messina, società che gli è sempre rimasta cara, la sua carriera autonoma avendo preso il ‘la’ proprio da questa - non a caso era presente il Capitano Remo Bisio, direttore del terminal genovese – inizialmente facendo perizie sui container.

Al suo fianco alcuni tra i manager di supporto essenziale: da Claudio Meazza, direttore della società di Milano a Claudio Fracassi, direttore commerciale e spalla a Lugano di Benvegnù, entrambi da 15 anni nel gruppo. E poi Fabio Artz, che dopo una collaborazione decennale, dirige ora il branch office da poco aperto a Livorno, che segue il noleggio dei reefer. Quindi Maurizio Baruzzo che segue le attività in Veneto. E naturalmente la seconda moglie Michela Denegri, che cura l’amministrazione e gli affari generali della società.

Partendo dal marittimo la società ha fatto passi in avanti e in diverse direzioni.

“Abbiamo 30mila container di proprietà e un trend di fatturato in crescita grazie anche al nolegigo di circa 10mila TEUs all’anno; in particolare lavoriamo con l’estero, in ciò bene riuscendo dal nostro quartier generale svizzero, con il noleggio a clienti cinesi ed indiani” spiega a Ship2Shore Benvegnù, che resta titolare al 100%. “Propendiamo per una internazionalizzazione spinta perchè è un’attività più remunerativa e in tale senso abbiamo aperto nel 2014 una succursale a Dubai, mentre in Cina ci avvaliamo di agenti nostri. Il mercato italiano invece ci aiuta per rifornire i clienti negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Inghilterra”.

Con il servizio Multi Stock viene svolta l’attività di compravendita nazionale ed internazionale di container marittimi, nuovi o usati.

Ormai dal 2006 la Sogeco opera nel campo della modifica e allestimento di container marittimi. “C’è grande know how nel ‘creare’ container che, al di là del telaio comune, nulla hanno a che vedere con dei meri box marittimi; sono allestimenti molto curati, finora affidati all’esterno in outsourcing ma che potrebbero essere in futuro internalizzati creando un’apposita divisione o società” spiega Meazza, a capo di questa particolare divisione, che ha già realizzato importanti installazioni come Maggiora Park, in provincia di Novara,  il circuito di motocross più popolare al mondo, primo edificio multipiano permanente in Italia costituito con container riutilizzati.

Di recente Sogeco ha stretto un importante accordo di collaborazione con Best Location, azienda di Milano che ormai da anni non solo fornisce ai propri clienti soluzioni personalizzate in container ma offre un servizio completo comprensivo di tutti gli iter autorizzativi burocratici quali: trasporti, posa, presa, occupazione del suolo, permessi di allacciamento alla rete, ecc.

“Grazie alla sinergia tra le nostre aziende disponiamo di una flotta di container dedicati al retail di produzione Sogeco da poter noleggiare attraverso Best Location ai clienti offrendo un servizio completo chiavi in mano. A partire dal modulo base possiamo personalizzare l’allestimento in base a tutte le necessità e con la maggiore flessibilità possibile” conclude Meazza.

Inoltre la società offre soluzioni alle esigenze di stoccaggio di merci deperibili a temperatura controllata tramite un range compreso tra -35°C e +30°C secondo le diverse tipologie.

Nel marzo 2017 Sogeco International ha effettuato ordini per 90 nuovi container reefer equipaggiati con diverse tipologie di motori, dai Super Silent ai Super Colde varie dimensioni: 10' Reefer, 20' Reefer, 40' HC Reefer, 20' Polar Box, 40' HC Polar Box.

Sempre Sogeco International fornisce a una vasta gamma di clienti contenitori di diverse dimensioni e tipologia progettati per l’uso nel settore Oil & Gas off-shore.

Lo scorso anno è stato siglato un contratto di ricerca col Politecnico di Milano ‘HC for Housing’ mirato a definire linee guida per l'utilizzo di container marittimi ad uso abitativo permanente.

Nel campo dello Street Food, un utilizzo interessante è quello che riguarda il primo box su ruote; US Menny rappresenta un'unità mobile sperimentale adattata e installata su un ex camion militare degli anni '70. Il cassone da carico presente sul camion è stato smontato, sono stati aggiunti dei supporti dedicati ed un'unità container da 20' box è stata accorciata per poter essere adattata allo chassis del camion.

Angelo Scorza

TAG : Fornitori
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