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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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26/02/20 22:52

Il Messico ci ripensa, MSC Meraviglia può entrare a Cozumel

Dopo il diniego di Jamaica e Isole Cayman per un sospetto caso di Coronavirus fra l'equipaggio, la nave ora aspetta condizioni meteo favorevoli per attraccare. La compagnia: "A bordo nessuno contagiato dal COVID-19"

Dopo essersi vista rifiutare lo sbarco in Jamaica e nelle Isole Cayman, MSC Meraviglia è ora in rada al largo del porto di Cozumel, in Messico.

In un primo momento le Autorità locali avevano anche in questo caso imposto il divieto di attracco e sbarco della nave per timori sulla presenza di un possibile caso di Coronavirus a bordo: lo hanno riportato diversi quotidiani del Paese e si evinceva anche dai documenti che evidenziavano come la decisione fosse stata presa dalle Autorità locali per “le disposizioni sanitarie internazionali vigenti a Cozumel”.

Poi, a quanto sembra dopo un confronto con il comando della nave e la stessa compagnia, la marcia indietro. Secondo MSC “la Meraviglia, come annunciato, è arrivata a Cozumel alle 21,30 locali (le 3,30 italiane) e solo a causa del forte vento non ha potuto attraccare. Le condizioni meteo sono previste in miglioramento a partire dalle 8 del mattino (le 14 di oggi in Italia, ndr) e quindi la nave entrerà in porto. Come annunciato, la Meraviglia ha ricevuto tutte le autorizzazioni dalle Autorità Sanitarie locali”.

A tutti gli effetti si tratta di una marcia indietro da parte dello stato di Quintana Roo (Mexico), che in un primo momento aveva imposto il divieto di sbarco.

La lussuosa nave da crociera della compagnia ginevrina era partita dal porto di Miami e si era dapprima vista negare l’accesso allo scalo di Ochos Rios, in Jamaica. Il Ministero della Salute aveva motivato così la sua decisione: “Alla nave da crociera è stato negato l’accesso al porto di Ocho Rios. La nave è arrivata intorno alle 8,30 e dopo una ispezione degli ufficiali della Sanità marittima, è stato scoperto che un membro dell’equipaggio era stato posto in isolamento con tosse, febbre e crampi muscolari e si è scoperto che aveva viaggiato in zona interessate dall’epidemia di Coronavirus”.

Da lì il gigante dei mari si era rimesso in viaggio alla volta di Georgetown, nelle Isole Cayman. Anche qui, stesso verdetto e nessuno sbarco. Quindi prua puntata verso la terza meta, il porto Messicano di Cozumel appunto.

La prossima destinazione della crociera sarà l’isola Ocean Cay, nell’arcipelago delle Bahamas, che di fatto è un’esclusiva destinazione dei clienti di MSC, prima di far rientro a Miami.

La compagnia, attraverso un’articolata nota, si è detta “rammaricata” di quanto successo sostenendo che il marittimo aveva solo una comune febbre stagionale, era in via di guarigione ed era stato messo in isolamento dal resto della popolazione della nave. "Nessun caso di virus COVID-19 (Coronavirus) è stato segnalato a bordo di MSC Meraviglia o di qualsiasi altra nave della flotta di MSC Crociere", ha sottolineato la compagnia, contestando anche il fatto che il membro dell'equipaggio avesse recentemente viaggiato in aree considerate a rischio.

Pietro Roth

 

 

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