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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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15/02/10 11:16

Il Fondo Cape si mette a capo di T-Link

Bonanno nuovo Amministratore Delegato della nuova società di traghetti merci che si confronta con una difficile situazione finanziaria ma promette una pronta riscossa

Svolta manageriale alla T-Link di Navigazione S.p.A., giovane azienda al cui vertice il socio di maggioranza della cordata siculo-campano-ligure ha deciso di insediare un proprio rappresentante.
Forte del 53% circa di azioni sul capitale sociale (circa 8,8 milioni di euro versati sui 15 impegnati), il fondo CAPE Regione Siciliana “ha ritenuto - in accordo con gli altri soci Aelle Investimenti degli imprenditori Luca Romeo e Stefano Costa (che mantengono primari ruoli nel management), Caronte & Tourist di Matacena, Moby di Onorato e Oxon di Conti - ed in ragione dell’importanza crescente dell’investimento, di scendere in campo ed avere un interessamento diretto nella gestione della compagnia. L’impegno si è concretizzato con la nomina del nuovo Amministratore Delegato nella persona di Edoardo Bonanno, direttore investimenti di CAPE Regione Siciliana, che in questi mesi ha maturato una notevole esperienza nel settore, avendo seguito da vicino, dalla costituzione ad oggi, tutte le più importanti fasi di sviluppo di T-Link” recita un comunicato aziendale.
Senza nascondere le difficoltà nel compiere in pieno la mission aziendale che si era designata – “T-Link si è affacciata sul mercato per soddisfare una precisa esigenza, creando una nuova autostrada del mare e ponendosi al servizio della clientela sulla rotta Termini Imerese - Genova Voltri - in un contesto di mercato difficile, in cui la crisi complessiva per l’Italia non sembra ancora passata”, la società ribadisce la fiducia nel progetto. “Nonostante le difficoltà di start-up ed a fronte di uno scenario di mercato come quello attuale, la compagine sociale è più che mai coesa e gli azionisti hanno rinnovato l’impegno, in risposta alla crescente fiducia dei clienti” continua il comunicato. “La compagnia, dopo aver rimesso in linea a dicembre la seconda unità, riportando il servizio a regime, prosegue con un piano di rafforzamento finanziario ed operativo a sostegno della linea” che – questo il comunicato non lo afferma – potrebbe anche contemplare imminenti novità nella flotta.
Nessun commento viene invece espresso, trincerandosi dietro ad un silenzio stampa di prammatica, in merito alla pesante accusa piovuta addosso a T-Link alla fine dello scorso anno da Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori, che si era resa protagonista di un’interrogazione parlamentare scritta al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: “alla faccia dei programmi ambiziosi di conquista di ampie fette del mercato del trasporto siciliano, la società di navigazione, sovvenzionata con fondi pubblici, presenta bilanci in rosso e deficit preoccupanti; una gestione fallimentare che ha prodotto in 6 mesi 12 milioni di euro di passivo senza creare posti di lavoro, non essendo T-Link l’armatore, ma solo l’utilizzatore delle navi. Chiediamo al governo quali siano i reali servizi resi dalla citata società nell’ambito del sistema delle autostrade del mare e a quanto realmente ammontino le perdite” aveva chiesto Orlando.

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