APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
08/10/19 20:30

Grimaldi sceglie per la prima volta l’Asia per i suoi nuovi traghetti

Tre cantieri cinesi e un sudcoreano in shortlist per l’imminente ordine della nuova serie Super star destinata a Finnlines

Emanuele e Gianluca Grimaldi insieme alla sorella Amelia e al cognato Diego Pacella

Giardini Naxos (Catania) - Il gruppo Grimaldi di Napoli per la prima volta nella sua storia ordinerà navi traghetto ro-pax in Asia e non in Europa. Troppo fuori mercato le richieste dei cantieri navali europei e italiani (Fincantieri compresa).

Emanuele Grimaldi, amministratore delegato della shipping company partenopea, durante la conferenza stampa andata in scena alla XXIII Euromed Convention, ha affermato a proposito di questo ordine: “Siamo molto vicini a firmare, siamo in discussione attualmente solo con tre cantieri. Potremmo arrivare alla formalizzazione dell’ordine già nel giro di un mese”.

Secondo quanto risulta a Ship2Shore i cantieri navali rimasti in short-list sono Hyundai Mipo in Sud Corea e Guangzhou Shipyard International, Avic e Jinling (quest’ultimi controllati entrambe da China Merchants) in Cina. Il concorrente coreano ha presentato un’offerta leggermente più alta dei colleghi cinesi che a questo punto sembrano avvantaggiati.

La prossima serie di navi ro-pax Super Star, una classe che rappresenta l’evoluzione in grande della serie Star costruita in Italia da Fincantieri (nello stabilimento di Ancona), avranno la notazione ice-class, una capacità di trasporto per carichi rotabili pari a 5.000 metri lineari e 350 cabine. Saranno anche dotate del più grande impianto di batterie mai installato su una nave.

Dopo questa commessa Grimaldi ha già fatto sapere che il gruppo ha iniziato a lavorare a un’ulteriore serie di navi ribattezzate ‘Super Cruise’ che rappresenteranno l’evoluzione dei traghetti classe ‘Cruise’ (Cruise Roma, Cruise Barcelona, Cruise Europa e Cruise Olympia) e verranno impiegate sul mercato del Mediterraneo.

Sempre in tema di nuovi ordini Grimaldi Group ha sempre intenzione di far costruire anche una nuova serie di navi con-ro per i servizi deep sea che collegano l’Europa, il Nord America, il West Africa e il Sud America. “Abbiamo in programma di costruire una serie di 6 nuove navi con-ro che andranno a sostituire altrettante navi che fra 4/5 raggiungeranno i 25 anni d’età” ha spiegato Gianluca Grimaldi, fratello di Emanuele e anch’egli amministratore delegato del gruppo, sempre in occasione della Euromed Convention. “Rispetto ai piani originari questo piano d’investimenti è stato leggermente posticipato ma contiamo di completare il progetto il prossimo anno per poi andare a gara con i cantieri e firmare la commessa. Le prossime navi dovranno entrare in servizio entro cinque anni”.

In questo caso il progetto sarà un’evoluzione della navi multipurpose della classe G4 dove “la portata di contenitori sarà incrementata di almeno 1.000 TEU, mentre pensiamo di ridurre leggermente i metri lineari di garage che attualmente sono 4.000” ha spiegato ancora Gianluca Grimaldi.

Nicola Capuzzo

Stampa