English
APRI
Già registrato? ACCEDI o Abbonati
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
19/11/20 11:47

Grendi punta la prua su Golfo Aranci

La compagnia ha fatto richiesta di un approdo nello scalo sardo per ampliare la rete di destinazioni servite sull’isola

Dopo il recente annuncio relativo all’aumento della frequenza dello storico servizio tra Marina di Carrara e Cagliari, portato ora a 5 partenze settimana, il gruppo genovese Grendi sta studiando un nuovo upgrade della propria offerta di trasporto merci che dovrebbe prevedere l’inserimento di una toccata a Golfo Aranci.

La compagnia ha già fatto richiesta alla autorità marittime locali per un nuovo punto di approdo della linea merci a Golfo Aranci, e ora “attende fiduciosa il responso”.

“L’approdo a Golfo Aranci è di fatto un test importante sullo sviluppo dei nostri investimenti nel nord della Sardegna, senza dimenticare le potenziali ricadute occupazionali e i temi della sostenibilità” ha spiegato Antonio Musso, Amministratore delegato di Grendi Trasporti Marittimi.

“Questo nuovo collegamento al nord, infatti, in aggiunta al potenziamento delle linee marittime con il sud potrebbe alleggerire il traffico merci all’interno dell’isola. Siamo consapevoli che l’avvio di questa linea, in periodo invernale e in piena emergenza pandemica, necessita di un periodo di prova iniziale ma abbiamo dimostrato in più occasioni il nostro impegno imprenditoriale in Sardegna. Siamo rispettosi della natura turistica del porto di Golfo Aranci e ci teniamo a sottolineare che il traffico merci trasportato sulle nostre linee sarebbe costituito principalmente da semirimorchi e non da camion, il che vuol dire che all’approdo della nostra nave non si formerebbe una fila di camion lungo il paese ma il traffico si distribuirebbe nel corso della giornata. Se poi, come ci auguriamo, i volumi di tale traffico dovessero crescere in maniera importante valuteremo, insieme alle autorità competenti, le soluzioni logistiche più appropriate per salvaguardare il territorio e gli interessi economici del gruppo”.

 

TAG : ro-ro
Stampa