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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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06/11/19 20:00

Grendi ha trovato la sua seconda nave ro-ro

La compagnia di navigazione da febbraio raddoppierà capacità e frequenza della linea fra la Toscana e la Sardegna

A poche settimane di distanza dalle prime indiscrezioni circa un possibile raddoppio della linea di Grendi fra i porti di Marina di Carrara e Cagliari, la famiglia Musso ha già trovato la seconda nave che andrà ad affiancare la Rosa dei Venti sui collegamenti fra Toscana e Sardegna.

Lo annuncia a Ship2Shore l’amministratore delegato di Grendi Trasporti Marittimi, Antonio Musso, spiegando che è in via di definizione “il noleggio per un anno di una nave nordeuropea con capacità pari a 1.750 metri lineari, con velocità di servizio 17 nodi e idonea al nostro modello di imbarco e sbarco dei container tramite cassette. Il charter inizierà con ogni probabilità a febbraio per rendere la linea giornaliera”. Sul mercato al momento ci sono almeno tre navi roro che rispondono a questi requisiti (Severine, Miramar Express, Finnmaster oppure MN Pelican) ma non è detto sia una di queste.

La seconda nave della flotta Grendi Trasporti Marittimi andrà a sommarsi alla Rosa dei Venti (in charter per 5 anni da Giovanni Visentini Trasporti Fluviomarittimi) ma non è scontato che venga impiegata sul collegamento con Cagliari poiché Antonio Musso guarda con interesse alla possibilità di servire la Sardegna anche da un altro scalo (Olbia è escluso, forse Porto Torres).

Appena pochi giorni fa la sorella Costanza, amministratore delegato del gruppo, aveva preannunciato l’imminente incremento di stiva con una seconda nave dicendo: “Oggi facciamo con una nave tre partenze a settimana, è nostra intenzione passare a 5 prendendo un’altra unità a partire da febbraio 2020. Non solo abbiamo tenuto botta in questi anni ma ci candidiamo a crescere”.

Il gruppo attualmente ha un fatturato di circa 45 milioni di euro, cresciuto del 20% solo nell’ultimo anno. “Siamo piccoli ma la nostra forza è la flessibilità, la resilienza, il sistema nervoso al tungsteno e la capacità di reagire velocemente” ha aggiunto ancora Costanza Musso. “Due settimane fa si è rotta una nave alle 10 del mattino e alle 18 ne avevamo già fissata un’altra senza perdere neppure una corsa. E poi coprire bene una nicchia, essere credibili e crederci moltissimo”.

L’immissione di una seconda nave consentirà di aumentare i traffici sulla linea marittima merci con la Sardegna, ma anche di far crescere l’attività a terra. “Nel porto di Cagliari è allo studio la costruzione di un nuovo magazzino. In Sardegna siamo diventati la logistica della Barilla così come eravamo già quella della Lavazza: grandi aziende ci hanno affidato le attività di stoccaggio e distribuzione sull'isola dei loro prodotti” ha spiegato ancora Costanza Musso. Il gruppo ha inoltre inaugurato da poco un capannone nel porto di Marina di Carrara, dove Grendi ha un proprio accosto dal 2016. 

Nicola Capuzzo

TAG : Ro-Ro Grendi
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