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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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16/02/17 06:00

Genova nuovamente collegata alla Libia

Al via da marzo un servizio ro-ro fra il Terminal Messina e il porto di Zuara, ad opera della compagnia Glenhallen

La situazione politica libica è sempre molto instabile, ma qualche lieve miglioramento si sta registrando, tanto che da marzo riprenderà dai moli genovesi un collegamento marittimo diretto su base regolare.

Ad offrirlo la compagnia maltese Glenhallen, che a partire dai primi di marzo organizzerà una linea fra il Terminal Messina di Genova e la Libia. “La banca centrale libica ha ricominciato ad autorizzare l’apertura di lettere di credito, dando così la possibilità agli importatori locali di utilizzare il cambio ufficiale per convertire il dinaro in dollari o euro invece di rivolgersi al mercato parallelo” spiega Umberto Lazzaretti, da anni attivo sui traffici marittimi fra Italia e Libia, interrottisi l’ultima volta a gennaio 2016 dopo un 2015 difficilissimo e volumi ridotti a causa dell’instabilità del paese. Glenhallen all’epoca operava rappresentata da Domestica di Navigazione, ma ora potrebbe aprire una propria rappresentanza italiana. In ogni caso la responsabilità commerciale resterà in capo a Lazzaretti e al socio Pierpaolo Davini.

“La condizione per l’apertura delle lettere di credito è però l’utilizzo di uno scalo libico. Sicché il traffico di rotabili provenienti dall’Europa che negli ultimi mesi si era spostato sulla Tunisia per poi arrivare via terra nella zona di Tripoli, quella cui è principalmente destinato, potrà tornare ad essere operato via mare direttamente in Libia” prosegue Lazzaretti.

Il porto di sbarco è peculiare: “Ci siamo indirizzati su Zuara, non distante dal confine tunisino, perché, in ragione di alcuni accordi con la dogana locale, è lo scalo prediletto dagli importatori libici. Esistono problematiche tecniche, dato che il porto è piccolo e il pescaggio ridotto, ma la nave che verrà utilizzata, il ro-ro Mira, ha le caratteristiche giuste per l’abbisogna”.

La nave, costruita nel 1978, dispone di 1.100 metri lineari, con una capacità di circa 55 trailer da 13,60 metri e circa 150 auto, dotata di 55 allacci frigo: “Dimensioni sufficienti per ora, Le importazioni libiche sono ancora ridotte, per cui per il momento partiremo con una partenza ogni 8-9 giorni. Qualora, però, come c’è da augurarsi, la situazione politica si stabilizzasse e i traffici crescessero, siamo pronti ad aumentare la frequenza, l’obiettivo è di aggiungere una seconda nave entro maggio” conclude l’imprenditore.

Andrea Moizo

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