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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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23/03/20 15:46

Federagenti, rinviata l’assemblea. Più tempo per eleggere il successore di Duci

L’investitura ufficiale del nuovo Presidente rimandata da maggio a dicembre. I Consigli locali che hanno difficoltà a riunirsi potranno ‘differire’ il loro voto

Gian Enzo Duci, genovese, Presidente uscente di Federagenti al secondo mandato

di Pietro Roth

La pandemia di Coronavirus ha colpito lo shipping e si è estesa anche alla sua vita associativa e di rappresentanza. Slitta infatti l’elezione del nuovo Presidente di Federagenti, che dovrà succedere al genovese Gian Enzo Duci, giunto agli sgoccioli del suo secondo mandato e quindi non più eleggibile.

L’investitura del nuovo numero 1 degli Agenti Marittimi sarebbe dovuta avvenire il prossimo 8 maggio, a Venezia, dove peraltro si è svolta l’ultima iniziativa pubblica dell’associazione, a difesa dello scalo lagunare e dei lavori indifferibili (leggasi dragaggi) necessari per continuare a garantirne l’operatività. Invece, proprio a causa del diffondersi del virus e delle misure via via sempre più stringenti introdotte dal Governo per il suo contenimento, l’assemblea è stata spostata a inizio dicembre, sempre all’ombra del campanile di San Marco.

Nel frattempo andrà avanti il procedimento fra i vari Consigli territoriali per individuare la nuova guida dell’associazione. Un sistema che è cambiato rispetto al passato. Fino ad oggi ogni singola associazione di categoria sceglieva un solo candidato di quelli possibili, che tuttavia si portavano dietro il peso specifico di quel porto: ad esempio il gradimento degli agenti e broker genovesi valeva 115 voti per quel determinato candidato, cui sarebbe pertanto bastato conquistare poche altre grandi piazze (come Venezia, Livorno, Napoli, Trieste) per avere la maggioranza necessaria. Un metodo penalizzante per i porti meno importanti, scarsamente popolati da agenzie. Così, durante il mandato Duci, è stato introdotto un correttivo: oltre alla maggioranza assoluta dei voti di tutti i raccomandatari e mediatori nazionali, per avere l’avallo definitivo occorre guadagnarsi anche la maggioranza assoluta delle singole sezioni locali, per avere una maggiore rappresentatività.

Un processo elettivo che al momento non è stato sospeso, ma che senz’altro va avanti a… ‘scartamento ridotto’: ai singoli Consigli territoriali, in oggettiva difficoltà a riunirsi, viene lasciato più tempo per gli adempimenti del caso.

In lizza per sostituire Gian Enzo Duci ci sono Alessandro Santi della Mirco Santi di Venezia, Giancarlo Acciaro di Porto Torres (Sassari) e Vito Totorizzo della Spamat di Molfetta (Bari), con il primo che viene dato per favorito dai ‘bookmakers’.

 

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