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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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08/04/21 16:14

Dopo il nome, la struttura: Giovannini cambia ancora a Porta Pia

Bonaretti nuovo responsabile del Dipartimento per i trasporti e la navigazione, Marchesi a capo di programmazione e infrastrutture. Istituite due nuove commissioni di studio. ALIS incontra Cingolani, Grimaldi: “Ha mostrato attenzione ai trasporti e alla logistica”

Dopo aver cambiato nome al dicastero, che da Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti (MIT) è diventato Ministero delle Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili (MIMS), il ministro Enrico Giovannini ha messo ancora mano nell’organizzazione degli uffici di Porta Pia.

Mauro Bonaretti è infatti il nuovo responsabile del Dipartimento per i trasporti e la navigazione. Consigliere presso la Corte dei Conti e membro della struttura commissariale per l’emegenza pandemica, Bonaretti vanta diverse esperienze pregresso proprio presso il fu MIT.

La nuova responsabile del Dipartimento per la programmazione, le infrastrutture di trasporto a rete e i sistemi informativi è invece Daniela Marchesi, in precedenza, fra gli altri impegni, dirigente di Ricerca all’Istat e poi esperta di analisi economica presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, dove da ottobre 2020 è stata inserita all’interno del gabinetto deputato alla definizione del Recovery Plan.

Giovannini ha inoltre istituito due Commissioni di studio, a cui partecipano esperti delle diverse materie oltre che rappresentanti dei Ministeri, per “individuare soluzioni concrete volte a dotare il nostro Paese di infrastrutture moderne, sostenibili e resilienti alla crisi climatica, in linea con la nuova denominazione del Dicastero”, fanno sapere proprio da Porta Pia.

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“L’iniziativa – prosegue la nota - ha l’obiettivo di favorire una visione sistemica che dovrà essere alla base dei prossimi investimenti nelle infrastrutture e nei trasporti, per coniugare lo sviluppo dei territori con la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Il lavoro delle due commissioni guarda infatti al medio-lungo termine ed è quindi finalizzato ad accompagnare sia l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in linea con le indicazioni del programma Next Generation Eu e con il Green Deal europeo, sia le ulteriori opere che saranno finanziate con altre risorse europee e nazionali. La prima Commissione riguarda il settore della finanza e ha l’incarico, come riporta il decreto istitutivo, di identificare nuovi strumenti finanziari per la realizzazione di interventi infrastrutturali, della mobilità e dell’abitare sostenibile, così da orientare anche i capitali privati al recupero del ritardo di cui soffre il nostro Paese. La Commissione dovrà anche proporre modelli di valutazione degli impatti economici, sociali e ambientali dei progetti avviati dal Ministero, in linea con le strategie di sviluppo sostenibile promosse dall’Agenda Onu 2030 e dall'Unione europea. La seconda Commissione ha l’incarico di individuare come le sfide derivanti dai cambiamenti climatici impattano e impatteranno sulle infrastrutture e i sistemi di trasporto, e di proporre iniziative per anticipare e mitigare i rischi ai quali il sistema infrastrutturale, anche a livello di singole città, è esposto, aumentandone resilienza e capacità di adattamento”.

 

ALIS incontra Cingolani, Grimaldi: “Ha mostrato attenzione ai trasporti e alla logistica”

“L’incontro di ALIS con il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, al quale è stato consegnato un documento contenente l’impegno e le proposte associative per la crescita sostenibile del Sistema Paese attraverso il trasporto e la logistica, rappresenta un momento molto importante per la nostra Associazione, che pone da sempre la sostenibilità e la responsabilità ambientale al primo posto del proprio programma e della propria azione”.

Così il Presidente di ALIS Guido Grimaldi commenta l’incontro istituzionale tenutosi con il Ministro Cingolani, insieme ad Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi - socio fondatore dell’Associazione - e a Marcello Di Caterina, Vicepresidente e Direttore Generale di ALIS.

“Attraverso il PNRR il nostro Paese sarà sempre più in prima linea per promuovere una sensibilità green ed una rapida transizione ecologica e digitale, che contribuiranno a far raggiungere gli obiettivi sociali ed economici di medio e lungo periodo. Pur ritenendo quindi essenziali per il sostegno al trasporto e alla logistica molte misure contenute nelle Missioni 1, 2 e 3 del Piano, - prosegue Guido Grimaldi - si è trovata una grande armonia su ulteriori importanti obiettivi legati alla decarbonizzazione e si è discusso di ulteriori azioni specifiche per l’intermodalità, ad esempio rendendo strutturali ed aumentando le dotazioni finanziarie del Marebonus e del Ferrobonus, così come potenziando le Autostrade del Mare e gli interventi infrastrutturali sull’ultimo miglio; dell’istituzione di un fondo volto al rinnovo del parco circolante delle aziende di autotrasporto italiane; di incentivi per l’ammodernamento del sistema ferroviario esistente; dello sviluppo di una Logistica 4.0 e di progetti di trasferimento tecnologico attraverso una costante interazione con Università e centri di ricerca”.

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“Oltre poi ad un maggior efficientamento energetico della rete portuale ed interportuale, in tema di rivoluzione verde ALIS ha proposto anche una strategia chiara sul fronte degli investimenti in infrastrutture dedicate nonché su quello industriale della produzione, distribuzione ed accessibilità all’idrogeno e al bio-LNG, così come l’aggiornamento e la semplificazione del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC)”.

“Abbiamo avuto con il Ministro Cingolani un colloquio diretto e molto concreto, nel quale abbiamo avuto modo di apprezzare il suo pragmatismo e la sua competenza ma anche la sua sensibilità nei confronti del trasporto e della logistica e dei benefici che il rilancio di questo settore apporterà sempre più alla crescita sostenibile dell’Italia e di tutta Europa. Riponiamo inoltre massima fiducia - conclude Guido Grimaldi - nell’operato del Comitato interministeriale per la Transizione Ecologica, che ci auguriamo possa confrontarsi in modo costante con le realtà associative come ALIS, al fine di rispondere pienamente alla forte esigenza di coordinamento programmatico avvertita dal trasporto e dalla logistica sostenibile e da tutti i settori produttivi interessati dai processi legati all’economia circolare, alla trasformazione energetica e alla riduzione delle emissioni inquinanti”.

 

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