APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
05/11/18 14:04

Di Maio benedice il polo crocieristico di Fincantieri a Shanghai

Firmati i contratti che porteranno alla nascita dell’hub, in cui potranno insediarsi anche fornitori introdotti dal gruppo cantieristico

Prosegue l’iter verso la nascita di un polo industriale ‘firmato Fincantieri’ dedicato al settore crocieristico a Shanghai.

Dalla città cinese, dove è in corso il China International Import Expo, cui sta partecipando una folta delegazione di aziende italiane, arriva infatti la notizia della firma dei relativi contratti, avvenuta alla presenza del vice premier Luigi Di Maio, del presidente di CDP Massimo Tononi, dell’AD di Fincantieri Giuseppe Bono e del sindaco del distretto di Baoshan della città di Shanghai Fan Shaojun.

Un risultato cui potrebbero seguirne altri: il progetto – ha dichiarato infatti Fincantieri in una nota - si inquadra nelle iniziative intraprese dal gruppo in Cina finalizzate allo sviluppo del comparto crocieristico locale, “che nei prossimi giorni potrebbero raggiungere nuovi obiettivi”.

Il dialogo per la nascita di un parco industriale nel distretto era stato avviato già lo scorso anno, con la firma della relativa Lettera d’Intenti tra il gruppo italiano, China State Shipbuilding Corporation (CSSC) - il maggiore conglomerato cantieristico cinese - e appunto il distretto  di Baoshan. L’hub, hanno ribadito i partner, fungerà da bacino industriale per la produzione delle prime due navi da crociera realizzate in Cina e destinate al mercato locale, progetto in cui oltre a Fincantieri e CSSC è coinvolto il gruppo Carnival

In base all’intesa formalizzata oggi, il distretto di Baoshan si è impegnato a fornire “finanziamenti, agevolazioni fiscali, commerciali e amministrative, terreni e altre risorse”, anche in vista di “eventuali insediamenti di aziende straniere introdotte dai partner”.

Da parte sua Fincantieri – si legge in una nota dello stesso gruppo cantieristico – “ha dato ampio supporto al distretto nella definizione delle preferential policies per attrarre i fornitori e promuoverà il parco presso il proprio network e al di fuori dello stesso, come base per le società che vogliano accedere alle opportunità del progetto”. In questo modo il gruppo “diventerà il volano per l’insediamento in Cina della propria catena di fornitura, o di altre PMI, che in questo modo trarrebbero un notevole vantaggio dall’operazione”.

Come fatto in passato, il gruppo italiano ha spiegato le ragioni alla base di queste iniziative in Cina con la necessità di “presidiare come first mover lo sviluppo di un mercato strategico e ad alto potenziale, di allargare i suoi confini e di porre le basi per far crescere ulteriormente le prospettive d’affari e accedere anche ai mercati più complessi, tenendo conto del momento particolarmente favorevole che il settore crocieristico sta vivendo”.

TAG : Cantieri
Stampa