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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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18/11/20 17:03

Dall’unione fra Interglobo e LPL Italia nasce Interglobo Project

Il presidente del Gruppo Fabrizio Parodi: “Sinergia perfetta per crescere nel project cargo, ampliare la gamma dei servizi e le aree geografiche coperte”

È arrivato a compimento il processo di acquisizione di LPL Italia da parte di Interglobo. L’azienda, nata nel 2004 a Genova da un’intuizione di Federico Massone e attiva nei trasporti e nelle spedizioni project cargo era entrata ben presto nell’orbita della società guidata da Fabrizio Parodi, stringendo una partnership strategica anche con la tedesca LPL Project&Logistics, presente in tutto il mondo. L’interesse di Interglobo in questo specifico settore dello shipping e della logistica lo ha portato a costituire la Interglobo Project, acquisendo le attività di LPL Italia.

“Il nostro gruppo – ricostruisce Fabrizio Parodi, presidente di Interglobo – cerca con costanza di ampliare la gamma dei propri servizi e delle aree geografiche dove operare, aprendo nuovi uffici e basi logistiche. Con LPL, che vanta 20 dipendenti altamente qualificati nel settore del project cargo, abbiamo progettato un’integrazione nel nostro network proprio per sfruttare al massimo le varie competenze ed il know how a livello globale nei progetti speciali e nei trasporti eccezionali. Adesso abbiamo tantissimo da fare, vogliamo insediarci nei mercati dell’Europa dell’Est, del Medio Oriente e dell’Africa: per questo riteniamo quella con LPL una sinergia perfetta. Non ci saranno cambiamenti a livello di organico, anzi: ogni persona rappresenta un’eccellenza e siamo sempre alla ricerca di risorse che vogliano unirsi al nostro gruppo”.

Il presidente della società sarà Federico Massone, Fabrizio Parodi ricoprirà il ruolo di CEO, Sebastiano Gattorno quello di vicepresidente esecutivo, Cristiano Cavalli sarà il CFO, Rosella Tassara il sales manager mentre i fratelli Pozzi costituiranno la squadra commerciale e operativa. La sede centrale sarà a Genova, ma ci saranno agenti in tutti i porti italiani e non solo.

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Un’iniziativa che vede la luce in un momento difficile per tutta l’economia a causa dell’emergenza pandemica, ma Parodi, alla guida di un gruppo di spedizioni e logistica radicato da decenni, oltre che in Italia, in Nord, Centro e Sud America, in Cina nel Sud-Est Asiatico con 25 uffici, magazzini, basi logistiche e camion di proprietà, sembra ottimista: “Alla fine dell’anno il fatturato del gruppo supererà i 350 milioni di euro, con 400 persone impiegate e un management tutto italiano – conferma – Siamo riusciti a creare un network che ci permette di crescere in modo sano anno dopo anno, anche in periodo di Covid. Lo facciamo anche grazie alla cura che mettiamo nella gestione dell’aspetto finanziario e patrimoniale del gruppo, a un team di ingegneri informatici che si occupa dell’aspetto tecnologico e dell’intelligenza artificiale. Senza dimenticare la scuola di shipping interna alla sede di Genova, dove formiamo giovani che assumiamo e poi mandiamo all’estero per rafforzare i numeri delle nostre piattaforme logistiche e realizzare nuove aperture”.

P.R.

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